Unipol, nel 2009 raccolta in crescita trainata dal ramo vita

18 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il Consiglio di Amministrazione di Unipol Gruppo Finanziario, riunitosi oggi a Bologna, ha esaminato i primi risultati 2009 della raccolta assicurativa e dell’attività bancaria. Lo si legge in una nota. La raccolta assicurativa consolidata realizzata dal Gruppo UGF è stata pari a 9.501 milioni di euro, in netto incremento (+20,6%) rispetto al 2008, confermando l’efficacia dei propri canali distributivi. Il saldo positivo della raccolta assicurativa nasce, in particolare, dalla forte crescita messa a segno nel comparto Vita, che si è attestato a quota 5.240 milioni di euro (+49%) grazie al positivo contributo sia di UGF Assicurazioni (+10,7% a quota 2.188 milioni) sia di BNL Vita (+98,7% a quota 3.051 milioni). Tale crescita è stataquindi maggiore di quella, pur complessivamente rilevante, fatta registrare del mercato nazionale nel Ramo Vita. In particolare, la raccolta premi di ramo VI è stata pari a 403 milioni di euro, di cui 359 milioni di euro afferenti a Fondi Pensione negoziali con garanzia. Gli APE (Annual Premium Equivalent) risultano essere in aumento del 37,1%, a 374 milioni di euro. Nei Rami Danni, viceversa, la raccolta assicurativa è risultata in contrazione del 2,2% a 4.260 milioni di euro, a seguito della strategia di forte selettività nell’assunzione di nuovi rischi e delle azioni mirate di selezione del portafoglio attuate nel corso dell’anno, in rapporto con il quadro macroeconomico e regolamentare attuale e prospettico del settore. In particolare, la raccolta premi del lavoro diretto nei Rami Auto è diminuita del 3,8%, mentre quella nei Rami Non- Auto è cresciuta dello 0,2%. Le compagnie specializzate Navale Assicurazioni, UniSalute e Linear Assicurazioni, hanno registrato nel complesso una raccolta pari a 583 milioni di euro, con un incremento del 6,8% sul 2008. Nel comparto bancario, UGF Banca ha registrato una raccolta diretta di 9.539 milioni di euro, in crescita del 9,2% sul precedente esercizio. Gli impieghi a loro volta si sono attestati a quota 9.218 milioni di euro (+8,7%). Il Consiglio d’Amministrazione ha esaminato, congiuntamente ai dati sulla raccolta, i principali elementi che hanno caratterizzato la gestione dell’esercizio 2009, sia per quanto riguarda la positiva ripresa della produzione Vita, sia con riferimento alle progressive criticità nel segmento Danni, Auto e non-Auto. Tali criticità – tra le quali, nel settore Auto, l’erosione del premio medio, l’aumento della frequenza sinistri, la conferma dell’elevata incidenza dei danni alla persona e, a quest’ultimo proposito, i recenti interventi giurisprudenziali riguardanti il costo dei sinistri – consigliano valutazioni attente sulla riservazione e sulla gestione tecnica. Su quest’ultimo fronte, peraltro, sono già state avviate dalla fine del 2009 le azioni necessarie a ripristinare l’equilibrio economico intaccato dai fenomeni descritti. Analoga attenzione dovrà essere dedicata alla valutazione degli attivi finanziari, anche in ragione del perdurare delle turbolenze sui mercati, nazionali ed internazionali, confermatesi recentemente, che testimoniano un recupero solo parziale della necessaria stabilità. Nonostante le richiamate negatività congiunturali, la posizione di solvibilità consolidata al 31 dicembre 2009 è prevista ampiamente superiore ai minimi regolamentari, confermando la tradizionale solidità patrimoniale del Gruppo. Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Maurizio Castellina dichiara, ai sensi dell’art. 154 bis, comma 2°, del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato stampa corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.