Unioncamere, siglato accordo con Ministero per valorizzazione sistema mare

25 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Qualità, semplificazione amministrativa, promozione, formazione, monitoraggio, commercializzazione. Sono alcuni dei punti qualificanti del Protocollo d’intesa tra Ministero delle Politiche agricole e Unioncamere, siglato oggi dal Sottosegretario di Stato Antonio Buonfiglio e dal Presidente Ferruccio Dardanello. Obiettivo del protocollo è valorizzare l’economia del mare, un sistema di imprese e di lavoratori che operano nei settori della pesca, della cantieristica, dei trasporti marittimi e del turismo marino, che, nel suo complesso, incide per il 3,4% sul valore aggiunto prodotto nel nostro Paese. “Il Protocollo d’intesa estende all’economia del mare una collaborazione tra Ministero delle Politiche agricole e sistema delle Camere di commercio in atto dal 2004 sul tema della tutela e valorizzazione delle produzioni agroalimentari”, ha evidenziato il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello. “Le Camere di commercio sono perfettamente concordi con l’azione di rilancio del settore avviata dal Sottosegretario Buonfiglio. Siamo convinti infatti che una azione integrata di sistema tra imprese e pubblica amministrazione possa consentire a questa grande risorsa per il Paese di recuperare competitività, a tutto vantaggio sia del rafforzamento delle imprese, sia della tutela dei consumatori, sempre più attenti ai temi della salubrità e provenienza dei prodotti agroalimentari e della sostenibilità ambientale”. Queste le principali linee di intervento previste dal Protocollo: la Semplificazione amministrativa, individuando percorsi di semplificazione degli adempimenti amministrativi a carico degli operatori economici del settore. Il Monitoraggio, istituendo presso le Camere di commercio veri e propri Osservatori sull’economia del mare, valorizzando i dati e le informazioni delle diverse fonti camerali e del Ministero. La Qualità e la sicurezza dei prodotti, avviando opportuni processi di qualificazione della filiera ittica attraverso gli strumenti della tracciabilità, la certificazione di qualità e i marchi collettivi e avvalendosi anche delle esperienze già acquisite dal sistema camerale. Commercializzazione, attraverso la realizzazione di strumenti innovativi per gli operatori, mettendo a disposizione la Borsa merci telematica. Le Imprese e il capitale umano, fornendo strumenti formativi e di assistenza tecnica alle imprese del settore, anche allo scopo di favorire la nascita di imprese innovative e la riqualificazione dei profili professionali. Gli sportelli del mare, istituiti presso le Camere di commercio, dedicati alla promozione e divulgazione delle iniziative a sostegno dell’economia del mare. Sarà avviato inoltre un progetto sperimentale per un Registro nazionale dei beni materiali e immateriali che compongono il Patrimonio marittimo.