Unioncamere, agosto in montagna: aumentano prenotazioni rispetto al 2009

2 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Fontina, canederli, pizzoccheri, polenta taragna meritano quasi 8 e mezzo secondo i turisti appassionati di montagna. Che resteranno fedeli a questa passione per paesaggi, escursioni, buon cibo e buon vino anche quest’anno, visto che le strutture ricettive si apprestano a vedere occupate almeno il 56,9% delle camere, l’1,4% in più del 2009. Lo rende noto Unioncamere in una nota. Un’occasione unica per i territori montani italiani, dei quali i turisti mostrano di apprezzare moltissimo anche l’offerta enogastronica. Quasi un quarto degli appassionati di montagna, infatti, acquistano le produzioni gastronomiche ed enologiche del territorio durante il soggiorno, rendendosi disponibili a spendere in media oltre 9 euro al giorno pro-capite. Nasce da questa consapevolezza l’invito rivolto alle istituzioni locali dal Presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, a proseguire sulla strada della promozione della qualità e tipicità delle produzioni locali, per sostenere e diffondere ancora di più tra coloro che si recano in vacanza nelle valli alpine l’immagine di un’Italia “buona” per il palato oltre che per la vista. “Il turismo può avere grandi ricadute positive sull’economia dei territori e sui diversi settori economici”, sottolinea Dardanello. “Camere di commercio e istituzioni locali devono allora insistere su una programmazione di interventi, anche promozionali, affinché la visita nei tanti luoghi bellissimi che l’Italia ha la fortuna di avere diventi per il turista un’esperienza unica, fatta di sapori e di espressioni della nostra cultura, e non un ‘mordi e fuggi’ consumistico. Comprare i prodotti delle valli italiane è un modo per tutelarle e consentire la sopravvivenza dei tanti paesi che le caratterizzano”. Già da alcuni anni nel cuneese è stata lanciata la campagna “compro in valle e il mio paese vivrà” che potrebbe presto divenire una campagna a carattere nazionale.