Unicredit fiacca dopo minaccia downgrade Moody’s

18 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

(in aggiornamento)

Milano – Il titolo Unicredit è riuscito ad aprire in territorio positivo, allineandosi all’andamento degli altri titoli bancari, in ripresa a Piazza Affari, ma anche in Europa. Ma al momento, alle 11:08 ora italiana, il titolo vira in territorio negativo e perde lo 0,16%, a quota 1,62 euro.

Gli investitori hanno cercato – e ci sono riusciti – a snobbare la decisione di Moody’s di mettere sotto osservazione l’istituto di Piazza Cordusio per un possibile downgrade sul rating. Ma poi, in linea anche con lo smorzarsi dell’entusiasmo che ha colpito i bancari dopo le prime battute, Unicredit ha fatto dietrofront.

Al momento, il rating individuale della banca è fissato a “C”. In pericolo sarebbe però secondo Moody’s anche il rating di lungo termine “Aa3” che riferisce ai debiti senior e ai depositi. La valutazione di breve termine “Prime-1” è stata invece confermata.

Intanto Paolo Fiorentino, vice direttore generale di Unicredit ha affermato che la notizia non è giunta come una sorpresa per la banca. “Non siamo preoccupati e questa non è una sorpresa, se si considera la posizione complessiva del nostro paese e pensando anche a quanto è accaduto ad alcune nostre rivali”, ha affermato.