UN WARRANT
COME PARACADUTE

13 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) –
Il barometro della Borsa segna rischio di pioggia di vendite? Meglio allora ricorrere all’ombrello dell’opzione put per non dover rinunciare all’investimento nelle azioni più interessanti. Una copertura che può persino risultare a costo zero, a condizione di avere in portafoglio titoli dai dividendi generosi.

Come nel caso dei petroliferi, degli editoriali e di alcuni bancari. Eni staccherà una cedola semestrale di 0,65 euro il 18 giugno 2007, dopo aver già pagato un acconto di 0,60 euro il 23 ottobre 2006. In totale, per quanto riguarda l’esercizio 2006, nelle tasche dei soci finiscono complessivamente 1,25 euro per ogni titolo posseduto. Dunque, chi detiene azioni Eni ottiene un rendimento del dividendo annuale di circa il 5,3 per cento.

Ma come bisogna procedere per garantirsi una sorta di protezione? Semplice, l’importo complessivo del dividendo annuo che si incassa può essere impiegato per comprare un cw put di copertura. Un costo, appunto, finanziato dalla cedola. Tra le varie alternative si candidano il covered warrant con strike (prezzo d’esercizio) 23 scadenza 21 settembre 2007 firmato Société Générale o lo strike 21 scadenza 3 settembre 2007 proposto da Deutsche Bank. Tra i titoli più generosi e più adatti alla strategia «azione più put di copertura» del settore editoriale si inserisce, dopo il recente scivolone, Mediaset che ha un dividend yield superiore al 5% e che vede come possibile copertura il put strike 8 di DB con scadenza 3 settembre 2007.

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