UN TRENO SPECIALE PER PECHINO

6 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 6 giu – Il ministro della Salute, Livia Turco, ha presentato oggi un’iniziativa senza precedenti: “Un treno speciale per Pechino”, nata per rilanciare il tema della lotta allo stigma e favorire l’attenzione al mondo della salute mentale. 250 passeggeri, tra persone affette da disturbi mentali, loro familiari, operatori sanitari, volontari delle associazioni di pazienti ed esponenti del mondo della cultura che si sono occupati del tema, affronteranno e vivranno da protagonisti un viaggio di 15.000 km per testimoniare che si può vincere la malattia e lo stigma e che alla base di questo successo ci sono l’integrazione, l’autonomia individuale ed il rispetto per gli altri. Il viaggio, promosso dall’Associazione “Le parole Ritrovate” e dall’Associazione Nazionale Polisportive per l’Integrazione Sociale (ANPIS) partirà l’ 8 agosto da Roma per raggiungere dopo circa venti giorni Pechino. Saranno attraversati l’Ungheria, l’Ucraina, la Russia, la Mongolia e la Cina. Le principali tappe del viaggio saranno Budapest, Mosca, Irkutsk, Ulan Bator e Pechino. In ognuna di queste città sono previsti incontri. Il viaggio darà vita ad un libro scritto ed illustrato dagli stessi protagonisti, con il supporto di un fotografo e di un giornalista, che raccoglierà le immagini e le emozioni dei viaggiatori. Del “diario di bordo” sarà creata una versione radiofonica. Cinque minuti, giornalmente e nella stessa fascia oraria per collegarsi via etere in diretta dal treno. Per raccontare il viaggio sarà, inoltre, realizzato un documentario che riporterà i momenti più significativi e gli episodi più curiosi del tragitto.