Un nuovo rapporto CEPR/ICMB afferma che le riforme volte a fronteggiare il debito pubblico avra

17 Settembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

La crisi finanziaria ha focalizzato l’attenzione sulla sostenibilità del debito e sul corrispondente consolidamento: i mercati sono impazienti e resta poco tempo. ‘Debiti pubblici: fattori fondamentali e preoccupazioni’, il tredicesimo Geneva Report on the World Economy, esamina le prospettive a lungo termine. Lo studio esamina gli Stati Uniti, l’Europa e il Giappone. Inizia con un’analisi dettagliata del modo in cui ciascuna nazione ha raggiunto la sua posizione attuale e quindi considera le prospettive a lungo termine, quando le esistenti pressioni demografiche peggioreranno una situazione debitoria già difficile. Lo studio sostiene che il problema a lungo termine deriva dal deficit bias (ossia, deficit sistematicamente più elevati rispetto ai valori ritenuti socialmente ottimi) delle democrazie. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

Charles Wyplosz, Professore di Economia internazionale, Graduate Institute, Ginevra e Direttore ICMB+41 79 417 8267charles.wyplosz@graduateinstitute.choAnil Shamdasani, Direttore pubblicazioni, CEPR, Londra+44 20 7183 8809ashamdasani@cepr.org