Un nuovo approccio alla gestione del rischio legato ai progetti infrastrutturali consentirà di

14 Marzo 2012, di Redazione Wall Street Italia

Entro il 2030 governi e aziende potranno ridurre di oltre 5 trilioni di dollari il costo degli investimenti nelle infrastrutture migliorando la gestione dei rischi inerenti ai grandi progetti, secondo una nuova relazione finanziata da Oliver Wyman. Maximizing Returns on Large Investment Projects (Massimizzazione dei ritorni sui grandi progetti di investimento) include una stima secondo cui in tutto il mondo sono in corso d’opera progetti di investimento basati su capitale privato di un valore pari ad almeno 500 milioni di dollari. Molti risentono dei ritardi e dello sforamento dei costi. In tutto, entro il 2030 devono essere investiti 53 trilioni di dollari nelle infrastrutture pubbliche per mantenere l’economia mondiale entro il solido percorso verso la ripresa, secondo un recente studio a cura di OECD e finanziato da Oliver Wyman. Gli aspetti finanziari di questi grandi progetti infrastrutturali possono essere significativamente migliorati sviluppando una maggior trasparenza sui rischi inerenti, seguendo quindi da vicino gli sforzi di mitigazione degli stessi. Questa tipologia di progetti su larga scala include ritardi e costi conseguenti, anch’essi su larga scala; ad esempio, un’azienda può arrivare a perdere 1 miliardo di dollari nel caso in cui il contenitore a pressione di un reattore nucleare non risponda alle specifiche richieste, perché occorrono 3 anni per realizzarne uno nuovo. Per evitare tali errori catastrofici e capitalizzare sui risparmi, Oliver Wyman consiglia di adottare una nuova struttura per la gestione dei rischi inerenti, grazie a una guida critica sui 3 punti essenziali del ciclo di vita di un progetto: la valutazione iniziale dell’investimento, la progettazione necessaria per la realizzazione e l’esecuzione del progetto. “Consentire alle organizzazioni di comprendere tutto l’impatto economico dei rischi inerenti agli investimenti di capitale, e concentrare gli sforzi per evitarli, permette di migliorare in maggior misura e in modo significativo le performance finanziare del progetto”, ha commentato il coautore della relazione, Alexander Franke, partner della divisione Global Risk & Trading di in Oliver Wyman. “L’identificazione e la mitigazione dei rischi consentono a governi e aziende di ridurre del 20%, a volte anche più, gli sforamenti dei costi e i ritardi”, ha dichiarato Kristina Gerteiser, partner associato dell’attività Corporate Finance & Restructuring di Oliver Wyman. Informazioni dettagliate sulla relazione sono disponibili alla pagina: www.oliverwyman.com/large_investment_projects.htm. Informazioni su Oliver Wyman Azienda globale leader nella consulenza manageriale con sedi in oltre 50 città di 25 paesi, Oliver Wyman combina una profonda conoscenza dell’industria con esperienza specializzata in strategia, operazioni, gestione del rischio, trasformazione delle organizzazioni e sviluppo della leadership. Oliver Wyman è una sussidiaria di proprietà di Marsh & McLennan Companies [NYSE: MMC]. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

Oliver WymanChris Schmidt, [email protected]