UN MILIONE A CHI SA CALCOLARE LE CEDOLE

28 Febbraio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Firenze, 28 feb – Parte dall’Associazione per i diritti degli utenti e consumatori (Aduc) l’ultima denuncia contro il linguaggio iniziatico che spesso accompagna il commercio dei prodotti finanziari. “I meccanismi dei prodotti strutturati – scrive l’Aduc – sembrano studiati apposta per non far capire niente al cliente e per ridurre al minimo le possibilità che possa guadagnare il giusto”. Leggendo la nota informativa di una polizza l’Associazione si è imbattuta nel seguente meccanismo di calcolo delle cedole: “Per i successivi tre periodi di riferimento la cedola sarà pari al 200% del valore assoluto della media aritmetica delle variazioni percentuali fatte registrare dal Fattore di Indicizzazione del Parametro di Riferimento”. Osserva l’Aduc: “ Il cliente, quindi, è informato (si fa per dire) che l’importo della cedola viene determinato in base: 1) Al 200% 2) del valore assoluto 3) della media aritmetica 4) delle variazioni percentuali fatte registrare 5) dal Fattore di Indicizzazione 6) del Parametro di Riferimento. Ci piacerebbe incontrare anche uno solo degli acquirenti di quella polizza che sia in grado di spiegare in parole povere il meccanismo con cui si formano le cedole. Mettiamo in palio – conclude l’Aduc – un milione di euro!”.