UN MERCATO DA $5.000 MILIARDI AL GIORNO

23 Giugno 2009, di Redazione Wall Street Italia
*Questo documento e’ stato preparato da MPS Capital Services ed e’ rivolto esclusivamente ad investitori istituzionali ovvero ad operatori qualificati, così come definiti nell’art. 31 del Regolamento Consob n° 11522 del 1° luglio 1998 e successive modifiche ed integrazioni. Le analisi qui pubblicate non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

WSI) – Tassi di interesse: in area Euro i tassi di mercato governativi sono calati soprattutto sulla parte breve con lo spread 2-10 anni sceso a 200pb da 205. I mercati azionari europei hanno messo a segno forti cali sulla scia della revisione al ribasso delle stime di crescita globale 2009 e 2010 da parte della Banca Mondiale.

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In rialzo l’Embi+ e l’Itraxx, a conferma delle tensioni in atto sui mercati. Nowotny (Bce) ha dichiarato che il piano di acquisto di covered bond per 60 Mld€ sarà effettuato principalmente dalle singole banche centrali dei vari stati con una piccola quota acquistata direttamente dalla Bce. I titoli interessati non avranno scadenza superiore a 5 anni ed il processo di acquisto sarà effettuato entro 1 anno.

Trichet ha dichiarato che il livello dei tassi attualmente è ritenuto appropriato. Alla fine del 2009 è atteso un rallentamento della fase di declino con un recupero nel 2010. Occorre però essere prudenti ed è necessaria una credibilità fiscale per aumentare la fiducia.

Sul fronte macro l’indice tedesco IFO ha evidenziato un aumento della fiducia degli industriali tedeschi nel mese di giugno, basato al momento solo sulla continuazione del recupero della componente prospettica. Oggi la Bce annuncerà la prima delle tre operazioni di rifinanziamento ad un anno al tasso dell’1% con assegnazione completa dell’importo che verrà richiesto.

Diversi analisti si attendono un nuovo ammontare record richiesto per una singola operazione, probabilmente superiore anche ai precedenti 348Mld€ del dicembre 2007. Questa mattina sono attesi gli indici Pmi manifatturiero e servizi relativi all’area Euro che dovrebbero continuare ad evidenziare un trend di miglioramento nel mese di giugno. Sul fronte aste la Francia oggi emetterà 6 Mld€ di bond con scadenza a 30 anni. L’Irlanda potrebbe emettere fino a 3 Mld€ di bond decennale, seguita dal Belgio con un analogo ammontare sul comparto triennale. Sul decennale governativo tedesco supporto a 3,40%, resistenza a 3,57%.

Negli Usa in ribasso i tassi di mercato con lo spread 2-10 anni calato a 255 da 258pb. In forte calo le borse globali, compresi i mercati emergenti con il MSCI Emerging Market calato al 10% dai massimi. L’indice S&P500 è ritornato in territorio negativo da inizio anno. Il calo di ieri è stato guidato dal settore energia, finanziario e materie prime. Secondo indiscrezioni di mercato, la Fed sarebbe in trattativa con le banche e gli intermediari finanziari per modificare le modalità di gestione delle transazioni dei pronti contro termine Usa (un mercato da oltre 5.000 Mld$ al giorno) in modo da ridurne il rischio controparte. Nel mese di luglio dovrebbero proseguire le discussioni in tal senso.

Sul fronte macro, un rappresentante della Casa Bianca ha dichiarato che il tasso di disoccupazione potrebbe salire al 10% entro i prossimi 2 mesi. Sul decennale governativo il supporto oggi si colloca a 3,57%. L’agenzia di rating Moody’s ha dichiarato che il rating AAA degli Usa è certo a meno che il governo non sia capace di ridurre il debito in futuro. Questa settimana sono attese nuove emissioni record da 104Mld$.

Valute: nonostante le forti tensioni sui mercati, il Dollaro non si è apprezzato in modo marcato verso Euro, mantenendo ancora inviolata l’area di supporto collocata tra 1,3750 ed 1,38. Il cross continua a collocarsi al di sotto dell’importante resistenza posta a 1,40. Probabilmente prima di dar luogo ad un ampio movimento del cross, gli operatori preferiscono stare alla finestra ed aspettare il comunicato della Fed di domani sera.

La rottura dei supporti sopra citati potrebbe dar luogo ad un ampio movimento ribassista fino ad almeno area 1,35. Marcato apprezzamento dello Yen sui mercati valutari in seguito al forte aumento del nervosismo tra gli operatori. Verso Dollaro il cross trova supporto in area 95 e 94,40. Verso Euro il cross ha rotto il supporto collocato a 132,35 ed i livelli successivi si collocano a 131,70 e successivamente 130.

Materie Prime: pesanti vendite tra le materie prime sulla scia dei timori di una recessione più lunga del previsto. Forte calo per il greggio Wti (-3,8%) con i prezzi che sono calati sotto i 67$/b. Pesanti ribassi tra i metalli industriali guidati da alluminio (-6,5%), piombo (-5,5%) e rame (-5,4%). In calo anche i preziosi con argento (-3,5%) ed oro (-1,6%). Contrastati gli agricoli con i cali del mais (-3,5%) ed il rialzo del caffè (+0,9%).
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