UN APPELLO CONTRO L’ESTINZIONE DEL LATINO

25 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 25 mag – Nella società globalizzata, dominata dalla cultura tecnico-scientifica, il latino dovrebbe poter conservare il posto che gli spetta. E per ribadirlo, oggi e domani a Roma il Cnr e il Pontificio Comitato di Scienze Storiche hanno promosso un convegno internazionale in cui persino Wang Huansheng, dell’Accademia Cinese delle Scienze Sociali, è intervenuto per ribadire l’attualità della lingua latina in Cina. Durante il convegno verrà presentato un Manifesto in favore della “necessità di attingere alla fonte dalla quale scaturì il grandioso patrimonio spirituale e culturale per il quale l’Europa ancora si distingue, cioè la tradizione antica classica e cristiana”, di fronte al “progressivo declino della conoscenza delle lingue greca e latina” che, “venuta meno l’attuale generazione di ricercatori ed insegnanti, si farà irreversibile” interrompendo “una continuità culturale durata poco meno di tre millenni” e “la base intellettuale e morale indispensabile per abilitare le generazioni future a gestire in modo responsabile i risultati delle scienze moderne”. I promotori chiedono “accoratamente alle autorità educative e politiche europee” di impegnarsi per “garantire la sopravvivenza della nostra identità culturale così come finora la abbiamo concepita”.