Uk: Virgin nei cieli d’America

8 Agosto 2007, di Redazione Wall Street Italia

La compagnia aerea low-cost Virgin America, l’ultima impresa del miliardario britannico Sir Richard Branson, inizierà a volare nei cieli statunitensi. Oggi il debutto con i primi voli che collegheranno San Francisco a New York e Los Angeles, e c’è molta curiosità su come Virgin sarà in grado di affrontare le difficoltà di un mercato ciclico, vulnerabile e saturo, soprattutto con un ingresso che avviene nel bel mezzo dell’estate. La società è ben finanziata: i 128 milioni di dollari stanziati per l’avviamento sono una delle somme più alte mai avute a disposizione di una compagnia aerea agli inizi, e questo ha permesso di comporre una flotta di dieci nuovi modelli Airbus A319 e A320.
Virgin punta a battere la concorrenza offrendo comfort di alto livello su voli a basso prezzo. I passeggeri avranno a disposizione tv via satellite, radio, videogiochi, servizi per inviare sms agli altri passeggeri, ordinare cibo e creare una playlist da una elenco di tremila canzoni digitali. Un volo andata e ritorno da San Francisco a New York avrà un prezzo, al livello più basso, di 250 dollari escluse le tasse.
Non c’è dubbio che il marchio Virgin – che tra le altre cose è anche etichetta musicale e compagnia telefonica – generi consapevolezza e aspettative di qualità tra i consumatori, che saranno naturalmente predisposti a provare la nuova linea aerea.