Uk: Halloween, giro d’affari da 120 mln £

31 Ottobre 2006, di Redazione Wall Street Italia

I commercianti britannici hanno realizzato vendite record di maschere raccapriccianti e di dolcetti lo scorso fine settimana, in vista della festa di Halloween che i cittadini adulti del regno britannico si apprestano a celebrare insieme ai bambini, in puro stile Usa. Lo affermano le aziende del settore della distribuzione, tra cui la catena Asda di Wal-Mart Stores Inc. “Halloween ormai è seconda solo a Natale per importanza economica per noi” commenta Alan Sleator, un portavoce di Asda, che ha sede a Leeds, in Inghilterra. La festività di fine ottobre ha scavalcato Pasqua ormai già da due anni, sostiene. “Oggi rappresenta soprattutto un avvenimento per adulti, adulti che si divertono insieme ai bambini”. Asda ha raddoppiato il numero di prodotti che ha messo in scaffale per Halloween, a circa trecento, dice Sleator, che cita asce in plastica e costumi Ninja nel repertorio. Circa l’80 per cento dei prodotti, precisa, sono destinati agli adulti. La concorrente J Sainsbury Plc ha destinato ai prodotti per Halloween il doppio dello spazio espositivo quest’anno rispetto al 2005 e definisce questo periodo il terzo tra i più impegnativi dell’anno per volume di attività. “Sembra aver attraversato l’Atlantico e si tratta di uno di quei fenomeni che sembra davvero in crescita”, dice Fran Colling, una portavoce di Woolworths Group Plc, che ha oltre ottocento negozi in Gran Bretagna. Colling ritiene che le vendite di prodotti legati a Halloween siano salite anche del 30 per cento quest’anno, scheletri e costumi da strega destinati ai cani compresi. Complessivamente, i britannici spendono dieci volte di più per Halloween quest’anno rispetto al 2001, dice Colling, che valuta questo mercato in circa 120 milioni di sterline (180 milioni di euro). Circa un terzo di tali vendite ha luogo con oltre tre settimane di anticipo sulla data del 31 ottobre, rendendo l’intero mese più attivo, rileva. Asda, numero due nella distribuzione alimentare in Gran Bretagna, prevede di vendere 1,2 milioni di zucche quest’anno, volume pari a sessanta volte i livelli del 2002. Sainsbury, numero tre nel settore, mette in vendita circa duecento prodotti destinati a Halloween, tra alimentari e costumi, secondo una nota via posta elettronica. Tesco Plc, primo nel settore in Gran Bretagna, prevede un incremento delle vendite del 30 per cento, secondo una nota. Tuttavia, l’entusiasmo dei britannici per costumi ispirati al macabro e per i tradizionali dolcetti non raggiunge ancora i vertici toccati negli Usa, dove le vendite di Halloween sono attese quest’anno in crescita del 51 per cento, a 4,96 miliardi di dollari (4 miliardi di euro), secondo una ricerca commissionata dalla National Retail Federation, che raggruppa la distribuzione.