Uk: Financial Times, un decalogo per l’Italia

26 Ottobre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Otto regole d’oro per investire in Italia. Le detta il Financial Times ieri all’interno del suo speciale sulla corporate Finance, in cui spiega “le cose da fare e da non fare” a tutti coloro che stanno pensando di entrare nel mercato italiano delle infrastrutture, prendendo come spunto la vicenda che coinvolge Abertis e Autostrade. “State pensando di presentare un’offerta per qualche infrastruttura italiana? – si legge sul quotidiano britannico – Allora tenete presente queste linee guida”. Così comincia un elenco di accorgimenti: l’imprenditore straniero deve essere “disposto a cavarsela con la politica locale, che potrebbe diventare prima o poi pericolosa”, deve essere cosciente che “la procedura può richiedere molto tempo”, deve provvedere a “procurarsi una buona consulenza legale”, visto il rischio di contenziosi giuridici, dovrà “essere cortese”, “fare concessioni politiche” e non dimenticare mai che “le conoscenze contano ancora troppo in Italia”. Avvertimento finale: “Ricordarsi che non è finita finchè l’accordo non è stato firmato”. I politici spesso rimettono “tutto in gioco all’ultimo momento”. Nel reportage da Milano, Ian Limbach, l’autore, spiega che nel nostro Paese “numerosi investimenti privati sono stati fatti deragliare da opposizioni politiche e legali, creando uno stato di incertezza per gli invistatori stranieri”. Ed ecco nel dettaglio gli otto consigli, che rappresentano i problemi in cui possono incorrere gli investitori esteri desiderosi di entrare in Italia. “1. Siate disposti a sopravvivere ai politici locali, che potrebbero diventare scortesi. Il successo è rimanere in gioco qualsiasi cosa succeda; 2. Per questo potrebbe servire molto tempo. Impara dal comportamento paziente che Abertis sta mettendo in campo nella sua offerta per Autostrade, nel limbo da sei mesi a questa parte; 3. Fatti dare buoni consigli legali. Voleranno minacce di cause legali e iniziative legislative, quindi avrai bisogno di sapere quando ignorarle e quando tenerne conto; 4. Sii pronto a giocare da solo. Il fondo britannico Stirling Square si è trovato isolato per mesi, mentre i funzionari milanesi e il management di Aem erano invischiati in discussioni (sul destino di Metroweb, asset di fibra ottica di Aem, ndr); 5. Sii gentile. Abertis ha ridotto molte delle difficoltà rimanendo sempre rispettosa e di poche parole; 6. Fai concessioni politiche. Uno dei modi in cui Stirling Square alla fine ha vinto le resistenze del sindaco di Milano su Metroweb è stato grazie alla promessa di fibra gratis per l’area municipale; 7. Le conoscenze contano ancora molto in Italia, quindi prova a trovarti un consulente locale o una banca internazionale con un ottima serie di accordi già fatti in Italia; 8. Ricordati che l’accordo non è chiuso fin quando il contratto non è firmato. I politici spesso reagiscono tardi durante la partita”.