UK, CAMPAGNA CONTRO IL “PARLARE SENZA DIRE NULLA”

13 Settembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Londra, 13 set – Un’associazione per la difesa della lingua inglese sta lanciando oltremanica una campagna per eliminare dal linguaggio corrente le espressioni “che non vogliono dire nulla”, ovvero le tautologie e le ridondanze presenti nei discorsi dei politici, sulle confezioni dei prodotti o nei cartelli stradali. Tra i suoi bersagli, la “Campagna per un inglese semplice” cita un cartello con su scritto “strada bagnata in caso di pioggia”, l’avvertenza “rischio di sonnolenza” sulle scatole dei sonniferi, l’avviso “fine del marciapiede” al termine di un marciapiede o la scritta “non aprire durante il volo” sul portellone di un aereo. Per non parlare, poi, dell’avvertenza apposta su una bici olandese, in cui si avverte che “togliere una ruota può influire sul funzionamento della bicicletta” o della scritta “può irritare gli occhi” su una bomboletta lacrimogena. “E’ un fenomeno che stiamo notando da qualche anno – ha detto un portavoce del gruppo – un modo di parlare per non dire nulla. Tutto questo sembra presupporre una mancanza di intelligenza nel lettore”. Secondo i responsabili della campagna, inoltre, i rappresentanti del mondo della politica sarebbero dei campioni assoluti nella specialità del “parlare per non dire nulla”. “I politici che dicono ‘noi prendiamo la minaccia terroristica molto sul serio’ o ‘noi siamo decisi a migliorare il servizio sanitario’ fanno solo della retorica – continua il portavoce del gruppo –. Se si dovesse dar loro un consiglio sarebbe: dite ciò che avete da dire in modo semplice e poi fermatevi. Se non avete nulla da dire, allora non dite nulla”.