UK: è caccia ai bambini potenziali terroristi

29 Luglio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – La lotta al terrorismo in Gran Bretagna non conosce confini. Secondo quanto riporta un articolo citato da ZeroHesge, il governo inglese avrebbe esteso i controlli anche agli asili nidi, con l’obiettivo di individuare bambini potenzialmente “estremisti”.

In una direttiva, inserita all’interno di un pacchetto di legge per la prevenzione di atti terroristici, c’è anche una misura che incoraggia lo staff degli asili nido a riportare la presenza di bambini a rischio di diventare potenziali terroristi.

Una misura che suscita non poche perplessità ma che sembra essere stata finora seguita alla lettera dagli insegnante. Secondo l’Evening Standard infatti un bambino di tre anni di Londra, considerato potenziale estremista, è stato inserito nel programma di rieducazione messo a punto dal governo, di cui attualmente fanno parte 1.069 persone. In questo programma, dal settembre 2014 a oggi sarebbero finiti ben 400 minori.

Il quotidiano in un recente articolo ha scritto che “centinaia di studenti sono scomparsi dai registri delle scuole di Birmigham e di Tower Hamlets, a est di Londra”.

I bambini potrebbero essere caduti preda di ideologie estremiste.

Due anni fa, un sondaggio stilato da Ofsted ha rivelato che fino a 10.000 bambini di età scolare sono improvvisamente scomparsi dai registri scolastici, in pericolo di diventare “invisibili” alle autorità. Da questi timori, è stata avvertita la necessità di identificare quei bambini che potrebbero cadere vittime di ideologie estremiste o che per carattere diventare secondo gli insegnanti terroristi. (mt-Na)