Ue vieta esportazioni sistemi hi-tech in Siria. Area SpA se ne va

2 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – L’Unione Europea ha stabilito l’imposizione di un divieto alle esportazioni di qualsiasi materiale o software in Siria, in modo da impedire al regime di servirsene per mettere Internet o le comunicazioni telefoniche sotto sorveglianza. Cosi’ facendo il blocco europeo si tira fuori da un mercato preciso, ma si lava la coscienza, compiendo una scelta etica precisa.

Nei giorni scorsi erano iniziate a circoalre notizie secondo cui il regime voleva procurarsi di un sistema per il monitoraggio delle comunicazioni in Rete. Le ricadute evidenti sono sul mercato italiano e su Area SpA, societa’ nota per la propria collaborazione nel paese mediorientale. La Siria chiese all’azienda il rifornimento di strumenti di monitoraggio sulle comuncazioni via mail.

Tre giorni fa, secondo quanto riportato da Repubblica che citava un avvocato del gruppo, la societa’ italiana che stava costruendo un impianto di sorveglianza di rete in Siria, ha deciso di abbondonare il progetto dopo lo scandalo creato dalla sua presenza a Damasco. Ora questo stop mette definitivamente fine le ambizioni del gruppo nel paese mediorentale.

Se completato il sistema avrebbe dato al regime del presidente siriano Bashar al-Assad la capacita’ di intercettare, scannerizzare e catalogare qualsiasi email inviata e ricevuta nel paese, stando a quanto riferito da Bloomberg News, che citava una persona informata del progetto.

Si conta che siano 4.000 i dissidenti antigovernativi uccisi dal forze di sicurezza siriana per sedare le proteste.