UE: TAGLIO DEI TASSI NEL TERZO TRIMESTRE

9 Maggio 2008, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) – Tassi di interesse: in area Euro i tassi di mercato sono scesi dopo che la Bce ha mantenuto i tassi di riferimento invariati al 4% e soprattutto dopo che Trichet ha ribadito che l’attuale politica monetaria è adatta a rispettare gli obiettivi di stabilità dei prezzi. Il capo della Bce ha sottolineato che l’inflazione rimarrà elevata per diversi mesi ancora e che le turbolenze finanziarie potrebbero avere effetti peggiori del previsto.


Relativamente alla crescita ha aggiunto che i fondamentali restano solidi, ma non è escluso un impatto della crisi finanziaria. La decisione del consiglio è stata unanime. Al momento continuiamo a ritenere plausibile un taglio dei tassi alla fine del terzo trimestre, quando il rallentamento della crescita sarà più evidente. Analogamente alla Bce, anche la BoE ha mantenuto i tassi fermi al 5%. Sul decennale il supporto si colloca a 3,97%.

In Usa i tassi di mercato sono scesi in seguito al riacquisto di Treasury da parte di alcune società che li avevano venduti in precedenza per effettuare operazioni su corporate bond e soprattutto dopo il buon esito dell’asta da 6 Mld$ sul trentennale. I dati sulle scorte all’ingrosso di marzo sono risultate peggiori delle attese, a causa soprattutto dal comparto dei beni durevoli.

Sul fronte azionario AIG, prima società mondiale di assicurazione, ha dichiarato di avere intenzione di aumentare il suo capitale di 12,5 Mld$, dopo le pesanti perdite registrate nel primo trimestre, che al netto ammonterebbero a 7,81 Mld$. Per la giornata odierna i mercati presteranno attenzione oltre che al dato sulla bilancia commerciale, all’andamento del prezzo del petrolio. Sul decennale il supporto si colloca a 3,66%.

Valute: nella giornata di ieri l’Euro è sceso sotto quota 1,53 vs Dollaro per poi riprendersi e salire sopra 1,54 dopo le parole di Trichet. Il supporto per il cross si mantiene intorno a 1,537. Yen in marcato apprezzamento vs Euro su rinnovate preoccupazioni circa perdite nel mercato del credito, che hanno portato gli investitori a vendere asset ad alto rendimento acquistati con prestiti in valuta nipponica, portandola a 159,71 vs Euro. Yen in rafforzamento anche vs Dollaro dopo le notizie societarie di AIG che hanno portato il cross a 103,39. I supporti più vicini si collocano a 102,8-103 vs Dollaro e a 159 vs Euro.

Materie Prime: continua la corsa del prezzo del petrolio che per la prima volta sfonda il tetto dei 124$/barile, malgrado i dati sulle scorte migliori delle attese. Il rialzo è da collegare alla paura che l’offerta di gasolio e benzina non sia in grado di soddisfarne la domanda statunitense durante la prossima stagione estiva. Andamento negativo per tutti i metalli industriali. Le peggiori performance si registrano per il piombo (-4,13%) e per il nichel (-3,87%). Lieve rialzo, invece, per i metalli preziosi. Tra gli agricoli in rialzo il mais su cui si intensifica l’attività speculativa soprattutto in seguito al clima particolarmente umido degli USA, che potrebbe indurre i contadini a ridurne la produzione in favore della soia. In ribasso lo zucchero.

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