Ue, risparmio gestito: maggio da dimenticare ma non per l’obbligazionario

26 Giugno 2019, di Alessandra Caparello

Saldo negativo a maggio per l’industria del risparmio gestito in Europa che segna un rosso pari a 12,7 miliardi. Così emerge dal Report di Refinitiv sui flussi di raccolta dei fondi in Europa. Bastian contrari i fondi obbligazionari dove il migliore segmento per raccolta netta è stato quello dei bond fund in dollari (3,4 miliardi), seguito dai bond in euro (1,5 miliardi), ci sono poi i titoli in euro a breve termine (+1,4 miliardi) e i bond globali in dollari (1,4 miliardi).

“Considerando l’attuale contesto dei tassi di interesse è sorprendente come i fondi obbligazionari continuino a essere i più venduti con una raccolta netta positiva di 5 miliardi di euro”.

Flussi positivi registrano anche altre due categorie come i fondi real estate e i fondi specializzati nelle materie prime, rispettivamente 1 miliardo di euro e 300 milioni. Gli asset manager che hanno raccolto di più a maggio sono Pimco con 3,78 miliardi di euro, Morgan Stanley con 3,47 miliardi, Vanguard Group con 2,58 miliardi, Generali con 2,16 miliardi e Alliance Bernstein con 1,48 miliardi. In merito ai singoli comparti più venduti, a maggio in testa si piazzano due fondi sostenibili, l’obbligazionario Actiam Sustainable euro fixed income, seguito da Nordea 2 Global Sustainable Enhanced equity.

I riscatti hanno prevalso in tutte le altre categorie: per gli azionari il saldo è negativo per 22 miliardi di euro, per gli alternativi è negativo per 5,7 miliardi di euro, per i bilanciati per 5,2 miliardi.