Ue lavora a ricapitalizzazione 16 banche, c’è anche una italiana

23 Settembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Le autorità europee stanno lavorando per ricapitalizzare almeno 16 banche europee. E’ quanto riporta il Financial Times, che afferma che, tra gli istituti che avrebbero bisogno di maggior capitale, c’è anche l’italiana Banco Popolare.

Altre banche sono: le tedesche HSH Nordbank e Norddeutsche Landesbank; le portoghesi Espirito Santo e Banco Portugues; le greche Piraus Bank e Hellenic Postbank; la slovacca Nova Ljubljanka Banka, la cipriota Marfin Popular Bank e le spagnole Banco Popular Espanol, Bankinter, Caixa Galicia, BFA-Bankia, Banco Civica, Caixa Ontinyent e Banco De Sabadell.

Nessuna di queste banche sono inglesi o francesi; la maggioranza è rappresentata da istituti spagnoli, come si legge nella lista. Banco Popolare ha già smentito le indiscrezioni, ma i mercati mettono comunque sotto pressione il titolo, quotato sul Ftse Mib.

La lista di queste banche è stata presentata da un funzionario francese, che ha identificato gli istituti in base alla difficoltà che incontrerebbero oggi nel riuscire a centrare i target stabiliti dagli stress test, e anche per la loro urgente necessità di reperire ulteriore cash.

Intanto, in una intervista alla radio Europe 1, il responsabile dell’autorità di regolamentazione di mercato AMF (The Autorité des marchés financiers), il francese Jean Pierre Jouyet, ha affermato: “esiste infatti un problema in Europa con la capitalizzazione delle banche. Ci sono tra 15 e 20 banche in Europa che hanno bisogno di essere ricapitalizzate. E alla domanda se tra queste ci sono anche istituti francesi, ha risposto: “Non in questo momento”.