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Ue: ferrovie, nuovi diritti per i passeggeri

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L’ufficio di Bruxelles della Camera di commercio di Napoli segnala l’adozione da parte del Parlamento europeo del terzo pacchetto ferroviario.

Il Parlamento europeo, ha recentemente discusso e adottato il terzo pacchetto ferroviario che, in sostanza, stabilisce in maniera precisa, diritti e obblighi dei passeggeri, introduce la necessità di certificazione del personale viaggiante sui treni e, liberalizza il trasporto europeo delle merci, fissando anche le future scadenze per una liberalizzazione del trasporto ferroviario passeggeri. Questa ulteriore fase di regolamentazione del trasporto ferroviario è la logica conseguenza della necessità di rilanciare il settore ferroviario comunitario, che risulta indispensabile per il buon funzionamento dell’economia europea e garantisce innegabilmente che merci e persone possano essere trasportate da un luogo all’altro dell’Ue, senza influire negativamente sull’ambiente. La questione cruciale che si trova all’interno del pacchetto, è la liberalizzazione del trasporto ferroviario per le merci, che favorirà maggiori investimenti in infrastrutture, nonché lo sviluppo dell’interoperabilità sia della rete ferroviaria europea, che fra rete ferroviaria e altri sistemi di trasporto, garantendo l’incremento della sicurezza ed efficienza di tutta la rete dei trasporti in Europa. Inoltre è stato fissato per il 2010, il termine entro in quale si potrà dare inizio alla liberalizzazione del trasporto internazionale passeggeri e, per il 2017 prevede, la possibilità di apertura anche del traffico nazionale passeggeri. Durante la sessione plenaria di Strasburgo del Parlamento europeo del 18 gennaio 2007, si è dibattuto, in particolare, sull’estensione dei diritti di rimborso in caso di ritardo, di pagamento d’indennità, di assistenza e del diritto di poter usufruire di percorsi alternativi, anche ai passeggeri delle linee nazionali e non solo a quelli delle linee internazionali, calcolando altresì particolari garanzie per i passeggeri disabili.
Per ciò che riguarda il personale a bordo dei treni, sarà necessaria una licenza europea, che garantirà l’adeguata formazione e le qualifiche del personale viaggiante, e specialmente degli addetti alla sicurezza sui treni. Il pacchetto sarà, con tutta probabilità, adottato in via definitiva nei prossimi mesi tramite la procedura di conciliazione, che renderà possibile un sostanziale avvicinamento delle posizioni di Consiglio e Parlamento, che in specifiche materie devono imperativamente condividere l’adozione di un determinato regolamento. In questo modo sarà possibile avvicinare le posizioni discordanti di alcuni Parlamentari, che sostenevano una più ampia liberalizzazione del settore, e alcuni ministri, che avevano, a riguardo, un approccio nettamente protezionistico.