Ue: Corte Costituzionale Germania dice il si finale al fondo salva-stati

18 Marzo 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – La Corte Costituzionale della Germania ha definitivamente avallato, per parte tedesca, il fondo anticrisi permanente europeo Esm (Europea stablility mechanism).

La Borsa di Milano avanza di oltre l’1% dopo la notizia. Euro ai massimi di due anni e mezzo: la soglia di $1,40 non è poi così lontana.

Detto questo, ritenendo che è concepito in maniera tale da “preservare l’autonomia di bilancio del Bundestag”, i giudici costituzionali hanno però nuovamente imposto al governo di coinvolgere strettamente il Parlamento sulle questioni attinenti a questa materie.

Anzi hanno chiaramente stabilito che i versamenti effettuati al Esm dovranno essere inseriti nelle previsioni delle leggi di Bilancio, escludendo così che possano essere fatti passare tramite procedure di urgenza senza voti assembleari.

“Il Bundestag resta l’istituzione dove si decidono entrate e uscite, anche per quanto attiene agli impegni internazionali ed europei”, ha affermato il presidente dell Consulta teutonica, Andreas Vosskulhe.

Con 190 miliardi di euro la Germania, prima economia dell’Unione europea, è il primo contributore a questo fondo anticrisi, che a regime avrà una capacità operativa da 500 miliardi di euro e che in parte è stato già utilizzato per il salvataggio delle banche spagnole.

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La Corte costituzionale tedesca rigetta i ricorsi avanzati contro il Meccanismo di stabilità europea Esm, ovvero il Fondo Salva-stati. La Corte costituzionale aveva già dato un sostanziale semaforo verde all’Esm, nel settembre 2012, oggi il giudizio ”da’ il via libero definitivo” ha spiegato il presidente dei giudici di Karlsruhe. Oltre diecimila cittadini tedeschi, fra partiti politici e associazioni e privati, avevano impugnato il meccanismo europeo durante la fase più drammatica della crisi del’euro, contestando una lesa autonomia del Bundestag sul bilancio nazionale. La corte costituzionale tedesca ha sottolineato che l’autonomia del Bundestag tedesco rimane sufficientemente garantita, sulle questioni di bilancio, pur stabilendo che l’Esm sia legittimo. Con lo stesso giudizio si stabilisce anche che il Patto di Bilancio europeo sia conforme alla costituzionale tedesca. Il giudice ha ricordato che la questione dell’Outrights Monetary Transactions – lo scudo antispread promosso dalla Bce – è stata scorporata e rimandata al giudizio della Corte di giustizia europea.