UE: 3 banche su 4 non passerebbero stress test

13 Ottobre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Secondo gli analisti del Credit Suisse saranno ben 66 le banche europee che dovranno aumentare il capitale a seguito della crisi del debito sovrano dei paesi dell’Eurozona. Ieri il presidente della Commmissione Ue, Jose’ Manuel Barroso, nel suo intervento al parlamento europeo ha annunciato l’avvio di questo percorso.

”La piu’ recente documentazione suggerisce che ci sara’ una revisione degli stress test condotti dall’Eba (Autorita’ bancaria europea)” lo scorso 21 luglio, dove al verificarsi della scenario avverso ( maggiore perdite di valore sui titoli del debito pubblico detenuti nel portafoglio delle banche, c ndr) le banche dovranno essere in grado di assorbire le perdite mantenendo il Core Tier 1 (patrimonio di primo livello) al 9%.

S decondo gli analisti del Credit Suisse, ”la revisione dei test dell’Eba potrebbe indicare per il sistema bancario europeo un deficit patrimoniale di 220 miliardii euro che riguarderebbe 66 gruppi bancari degli 89 che avevano superato gli stress test dell’Eba dello scorso 21 luglio, basati pero’ su vincoli di capitale meno stringenti e perdite di portafoglio piu’ ridotte. Rbs potrebbe aver bisogno di raccogliere capitale pari a 19,4 miliardi di euro, poi Duetsche Bank con 13,5, stessa cifra per Bnp Paribas, Soc Gen 12,8 miliardi, Barclays 12,7, Commerzbank 11,3 miliardi.

Nuove risorse anche per tutte e cinque le banche italiane che avevano superato gli stress test dello scorso luglio ma che, con la nuova revisione, vedrebbero scendere il Core Tier 1 sotto il 9%.

Gli analisti di Credit Suisse calcolano 11 miliardi di nuove risorse per Unicredit, per Intesa 3,7 miliardi, per Banco Popolare 3,1 miliardi, Mps 2,3 miliardi, Ubi 1,5 miliardi.

Le piu’ in salute appaiono le banche scandinave e danesi che, a parte qualche ritocco di poche decine di milioni di euro, sostanzialmente non hanno bisogno di nuovo capitale. In assoluto la migliore banca in termini di risorse appare la Swedbank, banca svedese, da segnalare che la Svezia pur non essendo membro dell’Eurozona e’ l’unico paese della Ue a partecipare al capitale del Fondo europeo salva stati.