Ucraina: tutto pronto per taglio del debito, ma Russia dice no

27 Agosto 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – L’Ucraina sulla stessa rotta della Grecia. Dopo cinque mesi di negoziato, Kiev ha raggiunto un accordo con i creditori per la ristrutturazione del suo debito. In base all’intesa raggiunta oggi, il paese ha ottenuto la cancellazione del 20% del debito, pari a circa 3,6 miliardi di dollari.

La notizia è stata confermata dal ministro delle Finanze ucraino Natalie Jaresko, che ha spiegato che la ristrutturazione prevede tra l’altro un allungamento delle scadenze di 4 anni e un tasso d’interesse sui titoli di Stato al 7,75%. Ma la Russia, che ha sottoscritto un bond da 3 miliardi di dollari, non parteciperà alla ristrutturazione.

L’accordo dà una boccata di ossigeno al presidente Petro Poroshenko, che sta lottando da mesi per evitare il default del paese e rivitalizzare un’economia messa ko dalla guerra dei separatisti sostenuti dalla Russia.

Si tira fuori la Russia. Il ministro delle finanze russo Anton Siluanov ha precisato che Mosca non intende partecipare alla ristrutturazione: “Non siamo d’accordo a subire una svalutazione del 20% sui 3 miliardi di Eurobond ucraini che abbiamo comprato”, ha detto Siluanov all’agenzia Bloomberg. (mt)