Ucraina: disordini sociali e fuga dai depositi bancari

6 Febbraio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Rischio di crisi valutaria in Ucraina, disordini sociali, e ora una fuga dai depositi bancari. E’ il quadro che gli analisti di BNP Paribas Serhiy Yahnych e Yevgeniy Orudzhev, con sede a Kiev, hanno presentato in un rapporto.

“E’ assolutamente impossibile riuscire a formulare stime sul tasso di cambio della grivnia (o hryvnja, moneta ufficiale dell’Ucraina)”. L’attuale deficit delle partite correnti, i finanziamenti instabili e le proteste antigovernative hanno dato il via a un cocktail Molotov pericoloso, che ora sembra essersi trasformato in una crisi valutaria”.

Evidenti le difficoltà in cui si sta imbattendo la Banca centrale dell’Ucraina che ha di fronte a sé un compito arduo: quello di svalutare il tasso di cambio a un livello considerato sufficiente senza scatenare una fuga dai depositi in grivnia, che è possibile sia già iniziata”, hanno scritto gli analisti di BNP.