UBS: RIMBALZA +14% DOPO SALVATAGGIO AIG

17 Settembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

L’istituto svizzero Ubs è rimbalzato alla borsa di Zurigo, arrivando a guadagnare il 14%, dopo che il governo statunitense è tornato sui suoi passi e ha deciso il salvataggio di American International Group. Le azioni di Ubs guadagnano il 5,71% a 17,59 franchi a Zurigo dopo aver toccato i 18,89 franchi, facendo rientrare le perdite del 20% accumulate questa settimana sulla scia della bancarotta di Lehman Brothers.

Ieri il numero uno di Ubs, Marcel Rohner, ha ribadito in un’intervista televisiva che la banca è “ben equipaggiata” per far fronte alla crisi del credito che sta mandando in fibrillazione i mercati finanziari, avendo tagliato gli investimenti più rischiosi e aumentato il proprio capitale in anticipo. Oggi il Financial Times ricorda che Ubs è stata la banca europea che ha più sofferto la crisi dei mutui ‘subprime’, scoppiata oltre un anno fa.

Secondo il quotidiano finanziario, anche se “molti credono che dopo i 43 miliardi di dollari di svalutazioni operati da un anno a questa parte Ubs probabilmente soffrirà ancora”, tuttavia “probabilmente costoro stanno sopravvalutando le proprie argomentazioni”. Perché, dopo le iniziali difficoltà, Ubs si è ricapitalizzata e si trova ora con un coefficiente patrimoniale ‘Tier 1’ “notevole”, pari a circa il 12%.

Secondo il Ft è “inconcepibile” che la Svizzera, così dipendente dall’industria dei servizi finanziari, possa permettersi di perdere Ubs, che fra l’altro si è data una nuova struttura di governance. “Per tutte queste ragioni – conclude il Ft – Ubs ha più chance di quanto molti credano di sfuggire all’ultima valanga di Wall Street”.