Tutti con lo stesso fesso titolo sulla “corsa al mattone”. Ma siamo proprio sicuri?

27 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

Riparte la corsa al mattone: nel 2010 le compravendite saliranno del 3,4% sul 2009 con 630 mila unita’ scambiate. Lo rileva il Censis. Si inverte dunque la tendenza che lo scorso anno aveva fatto registrare un sensibile ridimensionamento delle compravendite (609 mila case vendute nel 2009) dopo il lungo ciclo positivo dell’immobiliare (il decennio 1997-2007, in cui si e’ arrivati a scambiare piu’ di 800mila alloggi l’anno).

La tradizionale fiducia delle famiglie italiane nell’investimento nel mattone resta dunque elevata, secondo quanto rileva la recente indagine del Censis secondo i cui dati in questo momento l’investimento in un immobile e’ considerato il canale preferibile per l’impiego dei risparmi familiari.

Il 22,7% degli italiani ritiene che sia questa la forma di utilizzo dei propri risparmi da privilegiare, contro il 21,8% che pensa che i risparmi vadano mantenuti liquidi sul conto corrente e appena l’8,5% che giudica preferibile acquistare azioni e quote di fondi di investimento.

C’e’ comunque un 39,7% di italiani che dichiarano di non avere risparmi da utilizzare.