Turismo: Coldiretti, per 6 italiani su 10 cibo e vini come souvenir

19 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Quasi sei italiani su dieci rientrano dalle vacanze portando con se un prodotto alimentare tipico del luogo di vacanza che è il souvenir preferito dai turisti. E’ quanto emerge da un sondaggio on line condotto dalla Coldiretti, dal quale risulta che il prodotto alimentare caratteristico del territorio come vino, formaggio, olio di oliva, salumi o conserve è il piu’ gettonato con il 58 per cento di preferenze, ma apprezzati sono anche i prodotti artigianali locali (ceramica, oggetto in legno, tessuto, ecc.) con il 25 per cento mentre in calo sono i ricordi piu’ commerciali come cartoline, gadget e magliette che sono acquistati solo dal 5 per cento dei turisti. Appena il 12 per cento dei vacanzieri rinuncia a questi tipi di ricordo della vacanza, anche per la situazione di crisi. La tendenza a fare spese utili favorisce, sottolinea la Coldiretti, l’acquisto come ricordo nei luoghi di vacanza dei prodotti alimentari tipici da consumare al ritorno a casa con parenti e amici. Dalla mozzarella di bufala in Campania al formaggio Asiago in Veneto, dal pecorino della Sardegna al prosciutto San Daniele nelle montagne del Friuli, dal vino Barolo del Piemonte alla Fontina in Valle d’Aosta, dal limoncello campano al Caciocavallo del Molise, sottolinea la Coldiretti, sono alcuni dei souvenir più richiesti dai turisti per portare un ricordo “appetitoso” dei luoghi di vacanza. Una tendenza in rapido sviluppo favorita, continua la Coldiretti, dal moltiplicarsi delle occasioni di valorizzazione dei prodotti locali che si è verificata nei principali luoghi di villeggiatura, con percorsi enogastronomici, città del gusto, feste e sagre di ogni tipo. Il turismo enogastronomico vale infatti, continua la Coldiretti, cinque miliardi e si conferma il vero motore della vacanza Made in Italy che è l’unica nel mondo a poter offrire 196 denominazioni tutelate dall’Unione Europea e 4.471 specialita’ tradizionali censite dalle regioni, mentre sono 477 i vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica (316 vini Doc, 41 Docg e 120 Igt). Specialità nostrane che, precisa la Coldiretti, possono essere acquistate nella grande varieta’ dei percorsi turistici legati all’enogastronomia con 142 strade dei vini e dei sapori lungo le quali assaporare le molteplici tipicita’ del territorio e, oltre ai diciottomila agriturismi, 63mila tra frantoi, cantine, malghe e cascine dove comperare direttamente dai produttori senza intermediazioni. Alla domanda “qual è il souvenir preferito nel luogo di vacanza?” il 58% degli intervistati ha risposto “un prodotto agroalimentare tipico, caratteristico del territorio”, il 25% “un prodotto artigianale” (ceramica, oggetto in legno, tessuto, ecc), il 5% ha optato per “un ricordo commerciale” (cartoline, gadget, maglietta, ecc.), mentre il restante 12% ha risposto “niente, per risparmiare”.