Turismo: Coldiretti, a ferragosto circa 200 mila in agriturismo

16 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – In circa duecentomila hanno scelto di trascorre ferragosto in agriturismo all’insegna della buona tavola e del relax all’aria aperta, nonostante il maltempo che ha interessato molte regioni della penisola. E’ questo il bilancio tracciato dalla Coldiretti sulla base delle stime di Terranostra nel sottolineare che si è registrata una sostanziale tenuta rispetto allo scorso anno con una tendenza alla prenotazione last minute. A far scegliere l’agriturismo per ferragosto è stata certamente – precisa la Coldiretti – l’opportunità di conciliare la buona tavola con la possibilità di stare all’aria aperta avvalendosi anche delle comodità e dei servizi offerti sopratutto in condizioni di tempo incerto. Equitazione, tiro con l’arco, trekking, visita a percorsi naturalistici e archeologici o semplici passeggiate nella natura sono alcune delle attività gettonate dagli ospiti che però in maggioranza hanno preferito “oziare con le gambe sotto il tavolo” assaggiando i prodotti tipici della casa. La vacanza nel verde e’ favorita dalla presenza in Italia della piu’ grande varieta’ di percorsi turistici legati all’enogastronomia con 142 strade dei vini e dei sapori lungo le quali assaporare le molteplici tipicita’ del territorio e, oltre a piu’ di diciottomila agriturismi, in Italia sono “aperti al pubblico” per acquistare prodotti enogastronomici 63mila frantoi, cantine, malghe e cascine ma anche centinaia di mercati degli agricoltori di Campagna amica. Il Belpaese – secondo la Coldiretti – puo’ contare anche sulla leadership europea nella produzione biologica e nell’offerta di prodotti tipici con ben 210 denominazioni di origine riconosciute a livello comunitario e 4.511 specialita’ tradizionali censite dalle regioni, mentre sono 498 i vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica (320 vini Doc, 41 Docg e 137 Igt).