Tunisia rivuole il suo oro, mandato d’arresto per Ben Ali e famiglia

26 Gennaio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Anche se la situazione continua a deteriorarsi per la Tunisia dopo che la Rivoluzione dei Gelsomini ha portato alla cacciata del dittatore Ben Ali, lo stato nordafricano si e’ reso conto che ha bisogno di avere indietro i suoi beni preziosi e del fatto che ne ha bisogno subito.

Per questo ha emesso un mandato di arresto internazionale per il presidente deposto. Il ministro della Giustizia Chebbi ha detto che Ben Ali dovrebbe essere processato per furto e trasferimento di denaro all’estero. Quali sono le implicazioni sui mercati e in particoalre quello dell’oro e’ da vedere. Ma ora come ora c’e’ chi teme il verificarsi di una iperinflazione.

Fino a qualche mese fa era impensabile solo immaginarsi Ben Ali che se ne scappa con la coda tra le gambe con in spalla il suo sacco d’oro, come il piu’ volgare dei tiranni. Era da 30 anni che la Tunisia e l’area del Maghreb in genere e’ stata sotto il dominio delle stesse persone despotiche dittatori (nel caso di Tunisi due per 57 anni, 30 anni sotto Bourghiba, 23 Ben Ali). Ci si era ormai abituati. Normale che adesso si profili un periodo di instabilita’.