Tumori: scoperta nuova tecnica per estrarre le cellule malate dal cervello

18 Febbraio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Alcuni medici hanno presentato un nuovo trattamento per i tumori cerebrali che utilizza le nanofibre, che trascinerebbero le cellule tumorali fuori dal cervello.

Il Daily Mail ha riportato le parole degli esperti, che hanno dichiarato che la tecnica potrebbe essere efficace contro uno dei tipi più aggressivi di cancro, il glioblastoma.

Infatti uno dei fattori che rende i tumori di glioblastoma così difficili da trattare sono le cellule maligne dei tumori sparse in tutto il cervello, che seguono le fibre nervose e i vasi sanguigni per poi invadere nuove posizioni.

Ora però i ricercatori hanno imparato a dirottare questo meccanismo migratorio, utilizzando una pellicola di nanofibre, che sono più sottili di un capello umano, per allontanare le cellule tumorali a distanza.

Ravi Bellamkonda, presidente del Wallace H. Coulter Department of Biomedical presso il Georgia Tech e Emory University degli Stati Uniti ha dichiarato: “Fornendo una fibra alternativa possiamo efficacemente spostare i tumori lungo un percorso diverso e verso una destinazione scelta da noi”.

Invece di invadere nuove aree quindi, le cellule che migrano si attaccano alle nanofibre appositamente progettate e le seguono in un percorso, potenzialmente fuori dal cervello, dove possono essere catturate e uccise.

Anche se non elimina del tutto il cancro, la nuova tecnica ha già dato i primi risultati riducendo la dimensione dei tumori cerebrali negli animali e quindi suggerendo che questa forma di cancro al cervello potrebbe un giorno essere affrontata con mezzi più efficienti.