Tsunami: neanche la Svizzera è al sicuro

29 Ottobre 2012, di Redazione Wall Street Italia

Parigi – Nonostante la posizione non proprio esposta al mare, neanche la Svizzera è al riparo dal rischio di tsunami, come dimostra uno studio dell’università di Ginevra che riporta un precedente nel lago di Ginevra risalente al 563.

Per scatenare una catastrofe di questo genere non è neanche necessario un terremoto di grande intensità: basterebbe una slavina o una frana in grado di destabilizzare il terreno; in base a delle simulazioni, un avvenimento di questo genere sarebbe sufficiente a provocare un’onda anomala alta fino a 13 metri – ben oltre quella della cinta muraria di Ginevra all’epoca della cosiddetta “catastrofe di Tauredunum”.

Un sondaggio effettuato sul fondo del lago ha rivelato un sedimento di 250 milioni di metri cubici che si sarebbe depositato in un’unica soluzione in un periodo compreso fra il 381 e il 612, frutto appunto dell’onda anomala. (fonte Ansa-TMNews)