Trump stringe la mano a Putin, Ue teme nuovo ordine mondiale

16 Luglio 2018, di Alessandra Caparello

Va in scena lo storico vertice tra Trump e Putin in programma a Helsinki, i due leader che tengono in sospeso gli equilibri globali. L’Unione Europea è preoccupata e implora i due, che si sono stretti la mano in Finlandia (vedi video sotto) prima di discutere più del previsto in un faccia a faccia di commercio, esercito e Cina, di “non sovvertire l’ordine mondiale“.

L’obiettivo dell’incontro, secondo quanto riferito dalla Casa Bianca, sarà quello di ricucire i rapporti in deterioramento tra le due potenze mondiali. “Negli ultimi anni non siamo andati molto d’accordo”, ha detto Trump, aggiungendo però che “in futuro avremo una relazione straordinaria”.

“Penso sul serio che il mondo preferisca che Usa e Russia vadano d’accordo”, ha continuato Trump precisando che “siamo due delle maggiori potenze nucleari. Non è una cosa positiva, è negativa. Parleremo anche di questo, tra le altre cose”.

Quanto allo zar del Cremlino Vladimir Putin, ha dichiarato che “è giunto il momento di intrattenere colloqui bilaterali significativi”, aggiungendo che è “periodicamente in contatto con Trump“. I due si sono intrattenuti in un incontro a due che è durato più dell’ora e mezzo prevista, prima di essere raggiunti anche dai rispettivi consulenti.

Il presidente americano ha infiammato gli animi della vigilia quando ha affermato che uno dei veri “nemici” dell’America dal punto di vista commerciale è  l’Europa. “Abbiamo tanti nemici. Penso che l’Unione Europea sia uno di questi, per quello che fanno nei nostri confronti nel commercio. Anche la Russia lo è sotto certi punti di vista. Economicamente lo è la Cina. Ma questo non significa che siano ‘cattivi’, significa che sono competitivi”, ha dichiarato Trump da un campo di golf a Turnberry, in Scozia.

Immediata la replica del presidente del Consiglio europeo Donald Tusk. Dopo le ultime parole al vetriolo del tycoon immobiliare, i partner europei guardano con particolare apprensione al vertice con Putin di oggi, summit peraltro anticipato dall’ennesima svolta nel Russiagate con il procuratore speciale Robert Mueller che ha formalizzato l’incriminazione di 12 agenti dei servizi militari russi, accusati di aver violato nel 2016 la rete informatica del partito democratico americano.

Trump: Ue tra i “nemici”, con Russia “rapporto sarà straordinario”

Trump è in cerca di nuovi alleati, una circostanza confermata anche a seguito dell’incontro con la premier inglese Theresa May a cui avrebbe detto di “fare causa all’Ue” e di non intavolare negoziati sulla Brexit.

“Mi ha detto che dovrei citare in giudizio la Ue, non entrare in trattativa, denunciarli. Ciò che il presidente ha detto è stato anche: ‘Non andare via, non allontanarti dai negoziati, altrimenti rimani bloccata‘”.

A rivelarlo è stata la stessa premier May parlando alla Bbc. Cosa dirà invece a Putin? Resta un mistero. Come volevasi dimostrare, Trump però ha spiazza ancora una volta tutti e alla vigilia della partenza per Helsinki da Twitter scrive:

“Il nostro rapporto con la Russia non è mai stato peggiore, grazie a molti anni di follia e stupidità degli Stati Uniti e ora, la caccia alle streghe!”

Il summit con il leader del Cremlino non ha un’agenda predefinita, come ha riferito il consigliere americano per la sicurezza nazionale John Bolton, e lo stesso Trump, giunto ieri sera nella capitale finlandese, ha detto che le sue “aspettative sono basse”. Non si prevede una dichiarazione congiunta di Vladimir Putin e Donald Trump in occasione del summit, dice il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.

Non sono previste dichiarazioni. Fondamentalmente, non sono un elemento obbligatorio di questo tipo di incontri. I presidenti prevedono una conferenza stampa congiunta. Parleranno lì”.