TRUFFE A TAVOLA, IL BILANCIO 2006

17 Luglio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 17 lug – Nel corso del 2006, c’è stata l’emergenza per le bufale dopate con gli anabolizzanti nel casertano e il caso del caviale scaduto per un valore di 500mila euro conservato in una azienda del Veneto; la scoperta delle carni avicole cinesi contenenti antibiotici vietati nel padovano e il ritrovamento di 4 tonnellate di formaggio scaduto rietichettato come pecorino sardo nella periferia di Roma, e poi migliaia di ettolitri di mosto di origini ignote venduto come vino di qualità in Puglia e Sicilia e la pizzeria di una nota catena di ristorazione chiusa per invasione di scarafaggi nel milanese. Insomma, truffe e scandali alimentari hanno impegnato notevolmente le forze dell’ordine e gli enti preposti ai controlli e messo a rischio la fiducia, se non la sicurezza, dei cittadini consumatori. Eppure sono state più di 200mila le ispezioni effettuate dalle forze dell’ordine preposte al controllo sulla filiera alimentare: 35.138 dai Carabinieri del Nas, 163.650 dalla Guardia Costiera, 27.046 dall’Ispettorato centrale repressione frodi e dal Corpo Forestale. Controlli che hanno portato all’arresto di 39 persone, alla chiusura di 861 strutture e al sequestro di oltre 60 milioni di chilogrammi di prodotto, 1.604mila confezioni, e oltre 501mila capi per un valore totale di 52.053.309 milioni di euro. Il settore più problematico si conferma ancora quello delle carni e allevamenti: quasi 3mila controlli in meno rispetto al 2005 hanno rilevato infatti oltre 1200 infrazioni penali e oltre 3200 infrazioni amministrative. 35 le persone arrestate tra gli operatori, 761 quelle segnalate all’autorità giudiziaria. Il sistema italiano dei controlli alimentari si conferma come uno dei più efficaci a livello internazionale. Ma da solo non basta a evitare quello che appare come un vero e proprio scempio ai danni dei consumatori e della loro salute. Lo documenta “Italia a Tavola 2007”, IV rapporto sulla sicurezza alimentare in Italia realizzato dal Movimento Difesa del Cittadino (MDC) e da Legambiente e presentato oggi a Roma.