Trichet, disavanzi pubblici mettono a rischio la crescita economica

27 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Nulla di nuovo per l’economia della zona euro, almeno secondo quanto raccontato oggi dal presidente delle Banca Centrale europea Jean-Claude Trichet. Davanti alla Commissione Affari Monetari del Parlamento europeo, il governatore ha ribadito che la crescita economica sta procedendo, ma a un passo moderato, con un ritmo lento. L’inflazione, secondo Trichet, potrebbe crescere nel medio termine, in linea con le previsioni effettuate. Le pressioni inflazionistiche rimangono contenute, ribadisce il numero uno della Bce, confermando che l’attuale livello dei tassi d’interesse resta appropriato. Relativamente alle politiche di bilancio, Trichet dichiara che queste devono tornare a essere credibili e sostenibili, poiché i disavanzi pubblici mettono a rischio la crescita economica. L’evoluzione dei disavanzi può essere fonte di instabilità finanziaria e può essere contagiosa, ecco perche “dobbiamo prendere misure preventive”. “Sono necessari ancora alcuni passi”, assicura il governatore della Banca Centrale europea. Soffermandosi sulla sorveglianza, Trichet ribadisce l’esigenza di un sistema d’incentivi e di sanzioni quasi automatiche. Sono sicuro che in Parlamento adotteranno misure ambiziose in tale ambito, conclude Trichet.