Matteo Renzi pagina 64
Con sempre piĂą insistenza la stampa si chiede come mai non viene fatto nulla per alimentare le spese. Naturale che 1.600 miliardi di risparmi privati possano “fare gola” in chiave patrimoniale.
Il premier: “io penso che le Regioni debbano occuparsi piĂą dei depuratori, di tenere il mare pulito, che di referendum. Fine delle polemiche”.
Non è una sorpresa dal momento che i tedeschi hanno sempre bocciato la soluzione di bond comuni, di eurobond, sia dall’esplosione della crisi dei debiti sovrani, quando la stessa sopravvivenza dell’euro – e anche di Italia, Spagna, Portogallo e Grecia, ma non solo – era a rischio.
Così il vicedirettore di Bankitalia, Luigi Federico Signorini. “Non vi è alternativa a interventi rigorosi ed efficaci sulle entrate e sulle spese”. Mentre sulle sofferenze bancarie…
Secondo il Codacons Renzi mente quando dice che il referendum non si poteva accorpare alle amministrative ed evitare così lo spreco di 300 milioni di euro pubblici
Il premier parla di un “risultato netto, chiaro, superiore alle aspettative” A suo avviso: “l’Italia ha parlato. Questo referendum è stato respinto. Ora ci sarĂ la solita triste esibizione dei politici vecchio stile che dichiarano di aver vinto anche quando hanno perso”.
In occasione della visita di Renzi in Iran, l’associazione United Against Nuclear Iran cita forti rischi per le aziende che intendono fare affari con Teheran.
Approvato dalla Camera con 367 voti a favore e 7 contrari il Ddl Boschi, il testo della riforma costituzionale m l’ultima parola spetta ai cittadini
36 accordi e “regalo” a export italiano da 8,8 miliardi. Premier è primo leader Ue in visita dopo accordo sul nucleare che ha messo fine a sanzioni.
L’analisi del centro studi di Unimpresa: “Nei prossimi quattro anni le tasse aumenteranno sistematicamente”. E “il tesoretto dello spread sarĂ usato per finanziare gli sprechi”.