FTSE MIB pagina 26
Mercato rassegnato a un rialzo dei tassi. Ftse MIB sotto 22 mila punti. Euro in area $1,12. Mps torna positiva. Male le altre popolari. Eni +1%. Telecom -1,9%.
Oggetto di interesse Unicredit, ma anche altre importanti blue chip scambiate sul Ftse Mib.
Il rialzo dell’indice di Shanghai è stato superiore a +5%. Eni +3,26%, Enel +3,20%, FCA +2,32%. Molto bene anche Mediaset con +4,18%, Saipem +2,69%.
Ftse 100 in calo di piĂą del 10% dai massimi di aprile. Testati minimi sei mesi, indice su un supporto chiave: se violato, ribassi dovrebbero continuare.
Ftse MIB sopra 23.400. Grecia: ora spetta ai parlamenti nazionali dare l’ok al piano di salvataggio. Grande attesa per voto tedesco. Saipem ed Eni in rosso.
“Reazione esagerata”, per il responsabile strategist dell’azionario globale presso il gruppo Jefferies. Bund, oro ed euro in calo. Saipem -1%.
Telecom Italia -0,90%, Tenaris oltre +4%. Banche con prevalenza di segno meno. Forte calo dei tassi sui Bund, spread a 116 punti base.
I mercati europei interrompono la fase rialzista durata cinque sessioni. Mps -2,2%. Bene Prysmian dopo il giudizio di Morgan Stanley.
Bagno di sangue tra le banche elleniche, che crollano -30%. Sul Ftse Mib vola FCA, oltre +3%. Misti i bancari, giĂą Mps e Unicredit. Buone notizie dal fronte macro: manifatturiero Italia a ritmo migliore in 4 anni.
Generali fino a +3% dopo risultati record, focus su Eni. In ripresa Cnh dopo la peggiore seduta 2015. Attesa per Pil Usa del secondo trimestre. Euro sotto $1,10.