Eurozona pagina 30
Il presidente ha annunciato un piano nazionale contro la povertà da introdurre nel 2020. Critica l’opposizione di Marine Le Pen.
Durante il suo discorso sullo stato dell’Unione Juncker ha definito come “un’aberrazione” che l’Ue paghi 80% delle importazioni energetiche in dollari.
L’uscita sui “piccoli Mussolini” del commissario agli Affari Economici, Pierre Moscovici, ha provocato la reazione del vicepremier Di Maio: “Inaccettabile”
Il meeting Bce di domani non dovrebbe alterare il percorso delineato sulla policy, anche se potrebbero essere riviste le stime su Pil e inflazione
La prima economica della zona euro tocca quest’anno il più grande surplus commerciale del mondo per il terzo anno consecutivo.
Il tetto del rapporto tra deficit e Pil del 3% è la regola aurea europea ma è nato quasi per caso in Francia negli Anni 80, senza alcuna base scientifica.
“Ci aspettiamo che l’inflazione si muova lateralmente e che la BCE non cambi il proprio orientamento di politica monetaria”. È quanto scrivono gli analisti di Mirabaud AM in una nota odierna, in cui si legge:“Gli ultimi sondaggi indicano qualche miglioramento nell’attività economica, mentre le letture dell’inflazione restano basse. Nell’Eurozona il mese scorso l’inflazione core si è attestata soltanto all’1%,
Dopo le polemiche sull’entità dei fondi versati dall’Italia all’Ue, il commissario Ue al Bilancio torna ad attaccare Roma.
Si moltiplicano i segnali di rallentamento dell’economia europea con il settore manifatturiero dell’eurozona che segna il passo nel mese di agosto.L’Indice finale IHS Markit PMI del Settore Manifatturiero dell’Eurozona è diminuito dal valore di 55,1 di luglio, raggiungendo 54,6 punti, risultando in linea con la stima flash.Il dato tocca i minimi addirittura da novembre 2016, ma
Un programma tv andato in onda sulla tv pubblica tedesca ARD recita il mea culpa sull’aggressiva politica commerciale di Berlino, che “esporta” disoccupati