Eurozona pagina 28
Per l’Italia l’euro è troppo forte del 9%, in Germania invece è dell’11% sottovaluto: le stime dell’FMI dipingono un quadro senza via d’uscita per la regione.
Svalutazione che causa inflazione destabilizzante, fuga di capitali e sofferenze lunghe una generazione: solo dopo tante pene si potrebbero raccogliere i frutti
Cresce del 2% a settembre 2018 il tasso di inflazione dell’area euro come rende noto Eurostat, attestandosi al 2,1% su base annua. Nell’Unione europea, l’inflazione su base annua si è attestata invece al 2,2%, stabile rispetto ad agosto.
Il premier socialista Pedro Sanchez e il leader di Podemos Pablo Iglesias hanno presentato la legge di Bilancio per il 2019 per la Spagna.
La bilancia commerciale si è ampliata a 16,6 miliardi di euro in agosto nell’area euro. Il dato è superiore a quelle che erano le previsioni di mercato (14,7 miliardi) e anche a quello che era il risultato di luglio (12,6 miliardi, dato rivisto da 12,8 miliardi. Il saldo non adeguato agli effetti stagionali e di
L’agenzia di rating Moody’s ha riportato il giudizio sul debito del Portogallo nell’area investment grade, da Baa3 a Ba1. Già in passato Fitch aveva promosso Lisbona con un rating BBB, mentre S&P valuta a BBB- (con outlook positivo).Così Moody’s:“L’elevato debito pubblico del Portogallo è stato ridotto, seppure in modo graduale, spostandosi verso un trend di
Ci sono ragioni per essere ottimisti ma c’è anche qualche incertezza all’orizzonte. Dall’attenta analisi delle prime e delle seconde si può capire se essere più difensivi o aggressivi sul mercato. La strategia del fondo Legg Mason Martin Currie European Absolute Alpha.
Disconnessione tra i tassi e i mercati valutari, dove trader sostengono ancora ipotesi di un’economia forte in Usa e debole nel resto del mondo.
David Blake (City University London), fra i massimi esperti di Target2 ritiene improbabile la rottura dell’euro, ma i debiti con la Germania saranno saldati
Rallenta la crescita dei prezzi alla produzione industriale nella zona euro. Ad agosto rispetto a luglio il dato ha segnato un aumento dello 0,3% dal +0,7% di luglio, e del 4,2% su base annua.Lo rileva Eurostat, specificando che anche nell’Ue i prezzi sono cresciuti dello 0,3% mensile contro lo 0,5% di luglio. Su base annua