Eurozona pagina 25
Oggi il congresso della Cud che non eleggerà solo il leader del partito ma quello che probabilmente rappresenterà la CDU-CSU nella corsa per la cancelleria nel 2021.
Confermato nel terzo trimestre il Pil dell’eurozona, che è cresciuto dello 0,2% su base trimestrale, mentre nell’Ue nel suo complesso la crescita è stata dello 0,3%. Lo comunica Eurostat, che ha reiterato la sua stima precedente.Andamento negativo, invece, è quello registrato dall’Italia, con -0,1%, ma anche dalla Germania con -0,2%.In negativo anche Lituania (-0,3%) e
Sabato 1° dicembre il movimento di protesta dei gilet gialli ha organizzato una nuova manifestazione sugli Champs-Élysées.
L’indice di fiducia dei consumatori nell’Eurozona è stato confermato in linea con le stime preliminari: il calo a novembre ha raggiunto i 3,9 punti arrivando a quota 109,5. Il calo risulta inferiore alle attese (109,1 punti).L’indicatore sulle condizioni del business, e la fiducia nei settori industria e servizi si sono tutti rivelati migliori delle aspettative
Presidente Bce: alla perdita di slancio hanno contribuito una serie di fattori tra cui espansione delle attività commerciali in frenata ed elementi specifici di singoli paesi. Il riferimento velato è all’Italia.
In realtà fra i due paesi c’è una sostanziale differenza e riguarda il fatto che la Germania non sta violando alcuna regola, cosa che invece fa l’Italia.
Governo pronto a un patto sociale coi manifestanti che si lamentano per incremento prezzi del carburante e calo del potere d’acquisto. Consumi dimezzati nei negozi dall’inizio delle proteste.
Si moltiplicano i segnali di indebolimento per il settore manifatturiero europeo. Nel mese di novembre, l’indice Pmi relativo all’Eurozona è sceso al 51,5 dal 52 di ottobre. Lo comunica Markit aggiungendo che l’indice relativo ai servizi registra anch’esso un calo da 53,7 di ottobre a 53,1. Quello composito cala al 52,4 a novembre dal 53,1,
Secondo i dati Eurostat l’indice di fiducia dei consumatori nell’Eurozona è sceso a novembre di 3,9 punti, contro un calo stimato -3,0. Il dato segue una precedente contrazione di 2,7 punti nel mese di ottobre.
Le banche dell’Eurozona hanno fatto un buon lavoro di rafforzamento della loro struttura patrimoniale, ma la questione è se questo miglioramento sia sufficiente.