Eurozona pagina 208
Secondo il premier esiste ancora il pericolo che “la Gran Bretagna scivoli verso l’uscita”.
Autorità volevano reimporre sovranità dopo piano soccorso che nel 2008 aveva salvato il paese.
Si rischia deja vu del Giappone Anni 90. Banche non prestano più e hanno bilanci disastrati.
In vendita l’isola ‘rosa’ di Budelli per 3 milioni. Ma non ci si potrà costruire niente.
A Parigi calo -15%. L’ammontare delle transazioni finanziarie è diminuito da quando esiste la neo tassa.
Il premier si riferisce alla seconda metà del 2014, quando l’Italia avrà la presidenza dell’Unione europea. “Europa faccia di più su immigrazione”.
La ripresa non sarà così debole come vogliono fare credere nel 2014. Nel quarto trimestre Pil Italia farà +1,4%. Niente di trascendentale, ma allontanerà molti rischi. Opinione di Alessandro Fugnoli.
La causa principale è la crisi economica. I numeri: 200 mila bambini in meno rispetto al 2008 e chi ne risente di più, guarda caso, sono Spagna e Grecia. In Italia -12 mila in un anno.
Non solo le big della finanza di casa nostra (150,5 miliardi tra Mps, Unicredit e Intesa). Bnp Paribas, Credit Agricole da sole esposte per oltre 25 miliardi. Deutsche Bank e Commerzbank per 14 miliardi. GRAFICO
Ecco il tipo di analisi che non leggerete mai sui giornali italiani ma che su WSI continueremo a darvi. “La pazienza delle nazioni debitrici strozzate dall’Ue nei confronti dell’austerity è agli sgoccioli”.