Banche pagina 11
Dal boom dei Private Banker alla nascita di nuove figure ESG e Wellbeing Manager: il settore bancario italiano si trasforma tra digitalizzazione, sostenibilitĂ e attenzione alle persone secondo uno studio di Gi Group Holding.
Conclusi i termini dell’Opas: nessun delisting, titoli di Piazzetta Cuccia resteranno quotati. Nuovo equilibrio tra i soci: Del Vecchio e Caltagirone guidano, Banco Bpm e Mef dimezzano le quote.
Il ministro dell’Economia chiarisce la posizione del governo sull’ipotesi di fusione tra Piazza Meda e il gruppo francese: nessun veto politico, ma piena applicazione della normativa a tutela degli asset strategici.
Il progetto di integrazione tra Banco Bpm e Crédit Agricole Italia entra nella fase decisiva. Restano i nodi sulla governance e sul Golden Power. Il capitolo Anima è il più sensibile: in gioco oltre 200 miliardi di risparmio gestito italiano.
Con un’adesione all’Opas pari all’86,33%, il Monte dei Paschi si prepara a incorporare Piazzetta Cuccia. Ora partono i passaggi per il delisting e la costruzione del nuovo cda. Delfin e Caltagirone rafforzano il loro ruolo, mentre si apre il rebus della governance.
In questo nuovo episodio delle NFS, parliamo delle dimissioni di Alberto Nagel da Mediobanca dopo 17 anni di leadership, a seguito del rifiuto dell’Opas di Mps andata poi a buon fine. Analizziamo anche l’investimento di Nvidia da 5 miliardi di dollari in Intel, accordo che segna una sorprendente alleanza tra due storici rivali. Infine, ci focalizziamo sul taglio dei tassi da parte della Fed, il primo del 2025, in risposta ai segnali di rallentamento del mercato del lavoro negli Usa.
Anche i piccoli possono arrivare tra i grandi: da oggi Scalable Capital diventa ufficialmente una banca, dopo aver ottenuto il via libera della Bce. Si amplia così l’offerta per i clienti, con nuove soluzioni bancarie per il risparmio e il finanziamento, che si aggiungono e vanno così a completare i servizi legati agli investimenti su Etf, private equity e criptovalute, il tutto sotto l’attenta vigilanza dell’Authority tedesca, la Bundesbank.
Si chiude oggi l’offerta di Siena su Piazzetta Cuccia. La soglia minima è già stata superata, ma l’obiettivo strategico resta il controllo del 51%. Il board di Mediobanca pronto al passo indietro, mentre si apre il puzzle dei nuovi vertici
La famiglia Doris conferisce lo 0,96% di Mediobanca all’Opas di Mps: l’operazione da 13,5 miliardi, già oltre il 40% di adesioni, promette di cambiare il volto della finanza italiana.
In questo nuovo episodio delle NFS parliamo della bocciatura di Mediobanca all’Ops lanciata da Mps, definita “inadeguata e priva di convenienza”, mentre Siena supera il 40% del capitale. Ci spostiamo poi negli Stati Uniti, dove il colosso alimentare Kraft Heinz annuncia la scissione in due società quotate dopo anni di performance negative. Infine, un ricordo di Giorgio Armani, scomparso a 91 anni, che lascia un impero da 2,3 miliardi.