Eurozona pagina 29
Per l’agenzia di rating, i paesi con più alto debito rischiano di soccombere di fronte a una nuova recessione.
Scende all’8,1% il tasso di disoccupazione in agosto nella zona euro, in calo dall’8,2% di luglio e dal 9% registrato ad agosto 2017. Si tratta del livello minimo da 10 anni. Lo ha reso noto Eurostat.Nell’Ue a 28 il tasso di disoccupazione è ad agosto al 6,8%, stabile rispetto a luglio e in calo dal
Il settore manifatturiero europeo cresce anche se al ritmo più lento da due anni. Lo mette in evidenza l’indagine di Ihs Markit relativa al mese di settembre da cui emerge che l‘indice finale Pmi settore manifatturiero è diminuito a 53,2, quasi invariato rispetto alla precedente stima flash di 53,3 e in discesa da 54,6 di
Nonostante la lettura più elevata del previsto dell’inflazione in Germania, la locomotiva europea non riesce a trainare al rialzo l’indice dei prezzi al consumo in tutta l’area euro. In settembre (dati preliminari) l’inflazione si è espansa del 2,1% su base annuale, come da attese.L’inflazione di fondo (‘core’) è calata rispetto ad agosto e si colloca
Scende a settembre, per il nono mese consecutivo, l’indice della Commissione europea che misura la fiducia nell’economia. Secondo i dati diffusi oggi, il dato ha segnato un calo di 0,7 punti portandosi a quota 110,9 punti nella zona euro e di 0,9 punti portandosi a quota 111,3 punti nella Ue.
Guerra commerciale e unilateralismo monetario Fed rischiano di mettere in ginocchio emergenti e accelerare “dedollarizzazione”. Euro potrebbe diventare leva per una riforma del sistema monetario internazionale.
Ancora guai per Angela Merkel che scende nei sondaggi mentre l’estrema destra diventa il primo partito della Germania dell’est.
Secondo l’ex responsabile della spending review, che stava per diventare premier, è troppo costoso uscirne: l’errore è stata la politica troppo espansiva nei primi Anni 2000
Si raffreddano i prezzi nella zona euro. Nel mese di agosto, il tasso di inflazione annuale nella zona euro è stato confermato in flessione al 2% rispetto a luglio quando si era attestato a quota 2,1%.Lo ha indicato oggi Eurostat, confermando la stima flash. Un anno prima era all’1,5%. Nella Ue +2,1% dopo +2,2% a luglio contro l’1,7%
Nonostante un aumento del punteggio, Roma perde posizioni nella classifica mondiale stilata dell’Ibc: giù di cinque scalini al 40esimo posto