Eurozona pagina 217
Corte costituzionale all’opera: dovrà esprimersi sulla richiesta di un gruppo di euroscettici di mettere uno stop agli acquisti della Bce. L’esperto: forte rischio, Berlino potrebbe lasciare l’euro.
E’ piena polemica tra Fondo e Commissione Europea sugli errori commessi nel programma di salvataggio e nelle misure di austerita’ imposti in un paese il cui Pil perdera’ il 4,3% nel 2013. Foto: vicepresidente Olli Rehn.
Prenda esempio da Giappone e Usa. Valore “sproporzionato rispetto alle nostre capacità”. AD di Fiat “scioccato” per la decisione della Bce di non tagliare i tassi.
Le ha elencate il Chief economist di Credit Suisse, Neal Soss (foto). Tra queste i dati import/export e il ruolo della Bce. GUARDA VIDEO INTERVISTA.
Quando le banche centrali aumenteranno il costo del denaro, ora ai minimi storici, ci sara’ di che allarmarsi. Per il Ceo di JP Morgan Jamie Dimon “dovremo abituarci a una volatilita’ estrema sui mercati”.
Via libera di Bce e Bruxelles dopo il risanamento fiscale. Imposta tanta austerity che FMI si e’ visto costretto a fermare il governo. Economia in gran ripresa, ma rimane la questione delle banche.
L’ex premier: “L’Italia perde peso e ricchezza oltre quello che ha già perso. Pronta ad essere messa all’incanto con metodi egemonici da chi è in posizione di forza”.
Post Draghi: forza della valuta europea (1.3250) e yen. Giu’ i decennali dei periferici Ue (Italia, Spagna, Portogallo). Tassi in rialzo. Sell in borsa. Cruciale per la exit Fed il rapporto sull’occupazione Usa.
Tagliate stime Pil Eurozona in 2013. “La disoccupazione rimane a livelli altissimi, situazione di grande difficoltà ovunque”. Discussa la possibilità di tassi sui depositi negativi.
Bilanci esaminati da task force esterna. Messa in dubbio affidabilita’ dei bilanci comunicati. In futuro costi piani salvataggio peseranno su correntisti e azionisti prima che sui contribuenti.