Eurozona pagina 211
A rischio l’erogazione della prossima tranche di aiuti. L’avvertimento che sa di ultimatum. “Se non mostrerà risultati, ci saranno conseguenze”, avvertono i funzionari.
L’Italia non era sovrana nemmeno negli Anni 70, quando ricorse agli aiuti dell’FMI. In democrazia non esiste una “sovranità assoluta”. Il dibattito tra l’economista Mauro Scarfone e Filippo La Porta, saggista.
Gli ispettori sono tornati ad Atene: in ballo l’erogazione della prossima tranche di aiuti: 8,1 miliardi di euro. In cambio tagli di decine di migliaia di dipendenti pubblici.
Sono le banche a comprare il debito nazionale in situazioni di emergenza. 60 miliardi ESM insufficienti a rispettare gli impegni nei prossimi anni. Ue non e’ al sicuro.
Anche lui come Mario Draghi ex Goldman Sachs, succede a Mervyn King alla testa della Banca d’Inghilterra (BOE); è stato governatore della Bank of Canada. Strada tortuosa con dubbi sui suoi metodi eterodossi.
Dopo il terremoto alle legislative, la “Giovanna d’Arco” francese Marine Le Pen, leader del Front National, promette di tornare al franco e dare uno scossone al sistema europeo.
Zagabria in festa, la gente ha brindato all’ingresso del paese nell’Unione europea: è il 28° stato membro. Subito la beffa: prima procedura di infrazione è in agguato.
Il presunto programma prevede l’acquisto di debito sovrano di tutti i 17 paesi del blocco. Le indiscrezioni del Sueddeutsche Zeitung sminuite dal membro del consiglio direttivo Joerg Asmussen.
Saltate fuori registrazioni in cui i senior delle banche fanno battute sugli aiuti ricevuti a partire dal 2008. A pagare furono i contribuenti, con 30 miliardi di euro. Loro ridevano mentre il paese soffriva per l’austerity. ASCOLTA CONVERSAZIONI BANCHIERI
Situazione fuori controllo: un’altra crisi provocata da Usa e misure scellerate delle banche centrali. Come prepararsi al fallimento delle autorità internazionali.