Tremonti: “Se cado io, cade l’Italia e cade l’euro”

10 Luglio 2011, di Redazione Wall Street Italia

“Resto al mio posto, ci mancherebbe altro. Il pranzo con Berlusconi è andato bene perchè finalmente ha capito che, in questo momento, io sono l’unico garante della stabilità finanziaria del paese e degli impegni sottoscritti con l’Europa”. Cosi’ il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, parlava ieri al suo staff, secondo un retroscena di Repubblica. Un ministro, che in una giornata nera per la Borsa italiana e per i titoli di Stato, e da voci di sue dimissioni, avverte: “Attenti. Se cado io cade l’Italia, se cade l’Italia, un paese troppo grande per essere salvato, cade l’euro. E’ una catena”. “Io – spiega al telefono ai suoi colleghi – ho preso un impegno per portare a casa la manovra e, almeno fino a settembre, non posso andarmene. Sono l’unico garante verso l’Europa”.

Il ministro, sul piano personale, non ha nulla da temere: “Sono al centro di questo doppio attacco, politico e finanziario. Ma io con questa storia di Milanese non c’entro niente, oltretutto questa persona non aveva incarichi nel ministero. Per quanto ne sapessi io, era una persona pulita”. Un Tremonti che, come riporta il Corriere della Sera, ieri confidava ai suoi di essere “tranquillissimo sul piano personale”. “Sono una persona che ha guadagnato molto, ero il primo contribuente della Camera. Ma ho sempre mantenuto uno stile di vita sobrio e non ho mai avuto bisogno di favori”.

Tremonti ha aggiunto che l’Italia darà ai mercati un segnale “forte. La manovra sarà approvata in una settimana”. Sulla manovra da 40 miliardi il ministro si mostra fiducioso: “Chi ci chiede di fare di più, o di anticipare ad oggi le misure previste per il prossimo triennio, non ha capito nulla. Se lo facciamo ci suicidiamo: ammazziamo il Paese. La verità è un’altra. Ai mercati daremo un segnale forte. E sa qual è? Il fatto che la manovra è blindata, e sarà approvata dal Parlamento in una settimana. Una cosa che nella storia d’Italia non è mai accaduta”, ha detto il mininistro secondo quanto riportato da quotidiano.

Inoltre sulla necessità che il governo in questa fase debba essere più solido che mai, abbandonando le tensioni, Tremonti ha spiegato: “Venerdì, con l’attacco all’Italia, si è toccato con mano qual è il ‘costo politico’ di Giulio Tremonti: dimissionatemi pure, e vedrete cosa succede ai titoli di Stato”.