TREMONTI FA FINTA DI ATTACCARE LE BANCHE

30 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Se le banche “continuano a far soldi con la finanza, stanno solo preparando la prossima crisi”. Lo ha detto il ministro dell’economia Giulio Tremonti in un’improvvisata conferenza stampa a Milano, commentando la decisione di alcune banche, tra le quali Unicredit e Intesa Sanpaolo a non ricorrere ai ‘Tremonti bond’. Se puo’ interessarti, in borsa si puo’ guadagnare con titoli aggressivi in fase di continuazione del rialzo e difensivi in caso di volatilita’ e calo degli indici, basta accedere alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo ora: costa solo 76 centesimi al giorno, provalo ora!

La mancata richiesta da parte di UniCredit e Intesa Sanpaolo dei Tremonti bond «non è una questione di sgarbo a me o al governo». Il problema è che «quegli strumenti farebbero molto comodo alle imprese». Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti non nasconde il suo disappunto per la scelta dei due colossi del credito UniCredit e Intesa Sanpaolo di non servirsi dei bond del ministero per rafforzare il proprio patrimonio.

I cosiddetti «Tremonti bond» ricorda, sono stati «chiesti dalle banche non solo italiane con una pressione enorme: il Tesoro non era entusiasta di indebitarsi per sottoscrivere quei titoli». «Le banche devono dare quei soldi alle imprese – ha sostenuto – quelle che non li vogliono, non li vogliono dare alle imprese. Le banche che li hanno avuti, come il Credito Valtellinese e la Bpm, lo hanno fato al servizio delle imprese, rispettando un codice etico, dei meccanismi di compensi controllati dal Parlamento». Il ministro ha aggiunto che «dal punto di vista del governo è meglio così: non vogliamo aumentare il debito pubblico ma il problema è quello che serve alle imprese, non al governo o alle banche».

Dopo l’attacco dei giorni scorsi (sulle commissioni mostruose) il ministro riserva un’ultima frecciata alle banche, colpevoli di voler fare utili solo attraverso la finanza e non con il credito alle imprese.«Se continuano a fare soldi in questo modo – è l’analisi del ministro – stanno solo preparando la prossima crisi».

Il ministro ha anche ribadito che la banca del sud ”va fatta perche’ il mezzogiorno d’Italia e’ l’unica grande regione d’Europa che non ha una banca autoctona”. Tremonti ha aggiunto di aver gia’ pensato al logo: ”in questa banca non si parla inglese e i soldi che depositate restano in questa banca”.

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Tremonti: no bond sgarbo a imprese, non a me

(ANSA)- MILANO, 30 SET -Il ministro Tremonti critica la mancata sottoscrizione dei Tremonti bond in un incontro con la stampa a Milano e parla di danno alle imprese.La mancata richiesta da parte di Unicredit e Intesa Sanpaolo dei Tremonti bond -afferma il ministro- non e’ una questione di sgarbo a me o al governo’ perche’ ‘quegli strumenti farebbero molto comodo alle imprese’.Tremonti rilancia la necessita’ di creare la Banca del Sud:va fatta perche’ e’ l’unica grande regione dell’Europa che non ha una banca autoctona’. ‘La crisi – prosegue Tremonti – dimostra sempre piu’ che il sistema bancario italiano troppo concentrato e verticalizzato non va bene’. ‘Fare soldi con la finanza sta tornando molto conveniente’ dice il ministro dell’Economia che si e’ chiesto se sia questo ‘il mestiere della banca’, perche’ a ‘fare soldi con la finanza son capaci tutti’.E se le banche continuano su questa strada, prosegue ‘si prepara la prossima crisi’.