Tremonti abbandonato da FT e Ferrara: “si deve dimettere”

2 Agosto 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – In un’intervista al Corriere della Sera Giuliano Ferrara attacca Giulio Tremonti sulla questione dell’appartamento romano di Marco Milanese abitato dal ministro dell’Economia.

Il caso Tremonti sta tenendo sotto scacco la maggioranza, il parlamento e quindi l’Italia intera. “Uno dei weekend in cui le borse sono chiuse – ha commentato il direttore del Tg 7 Mentana, mi aspetto un blitz del governo. E’ una situazione esplosiva dentro un’altra situazione esplosiva”.

Il direttore del Foglio dice che Tremonti dovrebbe offrire a Berlusconi le sue dimissioni (e Berlusconi rifiutarle): “Ha tenuto un comportamento inaudito e l’ha giustificato in modo ancor piu’ inaudito”.

Stessa linea del Financial Times, che per la prima volta abbandona il capo del dicastero economico. In un editoriale intitolato ‘L’azzardo di un affitto a Roma’, commenta la vicenda dell’ex collaboratore del ministro Milanese, a cui Tremonti ha dichiarato di aver versato in contanti 1.000 euro a settimana per l’affitto di un appartamento a Roma. Il quotidiano finanziario dice: “Non si capisce perchè Tremonti ha sentito la necessità di pagare l’affitto in contanti piuttosto che tramite bonifico o assegno”.

Finora non sono emerse irregolarita’ tuttavia, “i pagamenti in contanti di Tremonti offrono un cattivo esempio agli italiani” a fronte della “cronica piaga italiana dell’evasione fiscale”. Cosi’ come Silvio Berlusconi anche Tremonti “non e’ indespensabile”.

“Soltanto il mese scorso il governo di centro-destra ha approvato in fretta in parlamento una manovra da 48 miliardi di euro, che prevede una serie di pesanti aumenti fiscali – ricorda il quotidiano economico della City – gli italiani meritano un comportamento migliore da parte di un ministro delle Finanze che aumenta loro le tasse”.

Il coinvolgimento di Tremonti nell’inchiesta che riguarda Milanese “è un’altra questione”, sottolinea il Ft, ricordando la fiducia accreditata dai mercati al ministro negli ultimi mesi. Tuttavia, la sua politica “non è affatto senza macchia”.

“Lui e Berlusconi hanno evitato troppo spesso di varare quelle riforme strutturali impopolari necessarie per migliorare la produttività, la competitività e la crescita economica dell’Italia – sottolinea il quotidiano – riforme sempre più necessarie oggi che la domanda interna potrebbe essere soffocata dagli aumenti fiscali così come dall’aumento dei rendimenti dei bond”.

“Alla luce delle persistenti tensioni nei mercati europei, questo non sarebbe un buon momento, sottolinea Ft, per l’Italia per scaricare il suo ministro dell’Economia. Ma come lo stesso Berlusconi, conclude l’editoriale del quotidiano della City, Tremonti non è indispensabile”.

A proposito di Berlusconi, dopo essersi rifiutato di intervenire in prima persona in merito alla crisi economica, il presidente del Consiglio ha annunciato che riferira’ domani alle 15 a Montecitorio sull’argomento.

Lo ha deciso la Conferenza dei capigruppo della Camera. Seguira’ il dibattito, in diretta tv, e ciascun gruppo avra’ da un minimo di cinque a un massimo di dieci minuti per intervenire sulle comunicazioni del premier.

Oggi pomeriggio si riunira’ invece, al ministero dell’Economia, il Comitato per la stabilita’ finanziaria. Sara’ presente il ministro dell’Economia, oltre a rappresentanti della Banca d’Italia, della Consob e dell’Isvap.

Il Comitato, spiega una fonte, discutera’ “della situazione del mercato deld ebito sovrano e le implicazioni per le banche e l’economia”. La riunione si terra’ alle 16,30. Il Comitato per la stabilita’ finanziaria e’ stato costituito nel 2008 in risposta alla crisi globale finanziaria e comprende appunto rappresentanti del mercato azionario, delle autorita’ di controllo e delle assicurazioni.

Tornando al intanto al caso Milanese – notizia di oggi – la procura di Roma ha deciso di avviare le indagini sull’appartamento romano in cui viveva Tremonti. I magistrati sentiranno il responsabile dell’Economia in qualita’ di testimone. Il fascicolo ha preso spunto dalle dichiarazioni dello stesso responsabile dell’Economia.