TRASPARENZA SEC: TEMPI DURI PER GLI ANALISTI

9 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Un numero sempre piu’ crescente di analisti si affida alle teleconferenze per anticipare i risultati trimestrali delle aziende.

Dopo l’entrata in vigore, a fine ottobre, delle regole sulla trasparenza della SEC, i meeting pubblici via teleconferenza delle societa’ si stanno trasformando nell’unico spazio di scambio delle informazioni sulle previsioni degli utili, ha detto Bruce Harting di Lehman Brothers .

Da quando ha imposto alle societa’ di rendere note le stesse informazioni a operatori del mercato e a investitori attraverso la Regulation FD (per “fair disclosure”), la Securities and Exchange Commission ha posto una maggiore importanza proprio sugli annunci trimestrali in teleconferenza.

Secondo un recente studio di Thomson Financail/Carson oltre il 38% delle societa’ intervistate sta aumentando il flusso di informazioni agli investitori attraverso bollettini piu’ ampi, teleconferenze piu’ lunghe e dettagliate e comunicati stampa piu’ frequenti.

In passato le societa’ tralasciavano molti dettagli che venivano di volta in volta presi in esame con i singoli analisti durante telefonate private, ma non e’ piu’ cosi’ e rendono disponibili tutte le informazioni durante le teleconferenze.

James Meyer di Janney Montgomery Scott ha commentato che, in questo modo, le societa’ che conoscono le domande basilari che potrebbero ricevere dagli analisti, li anticipano dando loro molti piu’ dettagli che in passato.

InterNAP Network Service (INAP – Nasdaq), ad esempio, non ha mai offerto indicazioni sugli utili futuri durante le teleconferenze, ma sta rivedendo la sua posizione.

Per altre societa’ quali Bank of America Corp. (BAC – Nyse) le teleconferenze hanno sempre offerto una linea guida sui risultati futuri e, sebbene ora il gruppo bancario cerchi di dare anche un’idea della strategia, la regolamentazione sulla trasparenza non ha apportato modifiche sostanziali.

Un effetto della regulation FD e’ comunque l’aumento dei partecipanti alle Webcast, cioe’ le conferenze online.

Athan Demakos di StreetFusion – una societa’ di Webcasting di San Francisco – ha confermato che nell’ultimo anno il numero dei collegamenti alle conferenze via Internet e’ quadruplicato, sebbene non sia ancora chiaro se gli ascoltatori siano investitori istituzionali o individuali.

Jefferies Group (JEF – Nyse) nell’ultimo trimestre ha calcolato un aumento del 50% degli ascoltatori via Web rispetto alla conferenza precedente, ma Louis Thompson del National Investor Relations Insitute pensa che questi numeri si riferiscano ai ‘replay’ delle conferenze.