TRADING ON LINE: PRUDENZA NEL GIORNO DELLA BEFANA

6 Gennaio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Oggi, 6 gennaio, Piazza Affari
sara’ aperta. Tutti i mercati gestititi
dalla Borsa Italiana (Borsa, Ristretto, Nuovo Mercato, Mot, Idem

Non faranno festa per l’Epifania quindi ne’ gli operatori
delle Sim (le societa’ di intermediazione mobiliare) ne’ i
gestori di fondi. Gli investitori, che troveranno gli sportelli
bancari chiusi, potranno dare ordine di acquistare e vendere
titoli via telefono alla propria banca se questa si e’ attivata
per fornire, nel giorno della Befana, un servizio di questo
tipo. Chi e’ attrezzato potra’ invece operare via
Internet o via telefonino, mentre i clienti delle Sim avranno la
possibilita’ di dare ordini di compravendita ai loro operatori
di fiducia come in una normale giornata borsistica.

Detto questo, sarà comunque un momento delicato per tutti coloro che operano in Borsa collegandosi a Internet, soprattutto vista la fase di volatilita’ che stanno attraversando i mercati azionari.

L’Adusbef (Associazione in difesa degli utenti di servizi bancari e finanziari) ha lanciato per questo motivo una serie di suggerimenti. La parola d’ordine è: prudenza, e non fidatevi degli intermediari sconosciuti; in cambio, si potrebbe riuscire anche a spuntare in alcuni casi commissioni inferiori a quelle esistenti per le normali operazioni agli sportelli delle banche.

Ecco, in breve, le principali raccomandazioni:

– accedere ad intermediari consolidati e conosciuti, evitando quelli poco noti;
– ottenere tutte le informazioni inerenti i costi del servizio;
– essere in possesso di una adeguata conoscenza delle procedure on line, per non avere incertezze;
– avere una buona conoscenza dei meccanismi di Borsa e delle caratteristiche del servizio;
– operare in ambiente tranquillo per evitare errori di digitazione;
– in caso di problemi, contattare gli esperti delle associazioni dei consumatori.

Si ricorda inoltre che le commissioni richieste sono in genere più basse e variano dall’1,5 al 7 per mille, contro il 4,5-7 per mille delle operazioni tradizionali e il 3-7 per mille per le operazioni di phone banking.

I correntisti di un istituto che ha attivato il servizio Trading on line devono connettersi al sito Internet della banca o chiamare un numero verde per chiedere l’operatività: si dovrà poi sottoscrivere un contratto per avere diritto all’apertura del rapporto e all’attivazione di codici e password personali.